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Disturbo delirante

Secondo il DSM IV questo disturbo è caratterizzato da deliri non bizzarri cioè che riguardano situazioni che potrebbero realisticamente verificarsi (come essere inseguito, avvelenato, infettato, amato a distanza, tradito dal coniuge o dall´amante, avere una malattia), che durano almeno un mese e che possono essere accompagnati da allucinazioni tattili o olfattive. Possono manifestarsi anche episodi di alterazione dell´umore in concomitanza ai deliri, ma la loro durata totale è stata breve relativamente alla durata dei periodi deliranti. Il funzionamento e il comportamento non risultano danneggiati o bizzarri quando il soggetto non è in fase delirante. . L´età di esordio è nella fase media o avanzata della vita adulta, ma può avvenire anche in un´età più giovane.
Si distinguono diverse tipologie del disturbo in base al tema delirante prevalente:
Tipo Erotomanico: il soggetto ha una convinzione delirante che un´altra persona, generalmente di rango superiore, sia innamoratadi lui.
Tipo di Grandezza: il soggetto è convinto di avere un esagerato valore e potere da poter frequentare persone famose che lo stimano e lo ammirano. Inoltre può credere di essere in rapporto diretto con una divinità.
Tipo di Gelosia: convinzione delirante del soggetto che il proprio partner sessuale sia infedele.
Tipo di Persecuzione: il soggetto è convinto che gli altri lo trattino male, che lo perseguitino, che complottino contro di lui.
Tipo Somatico: il soggetto è convinto di avere un qualche difetto fisico o malattia.
Tipo Misto: pluralità di convinzioni deliranti caratteristiche dei tipi sopra menzionati, senza prevalenza di alcun tema.

Immagine di Laura Cioni

Laura Cioni

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