Psicologia Sociale e del Comportamento

Cosa Determina l’Appartenenza ad un Genere, l’Anatomia o la Volontà?

Cosa determina l’appartenenza a un genere: l’anatomia o la volonta? La distinzione tra sesso biologico, identita di genere e ruolo di genere permette di comprendere il transessualismo e di rispondere in modo consapevole a una domanda che tocca il cuore dell’identita umana. Questo articolo chiarisce i termini fondamentali e riflette sul rapporto tra corpo, percezione […]

Psicolab — Cosa Determina l’Appartenenza ad un Genere, l’Anatomia o la Volontà?
Cosa determina l’appartenenza a un genere: l’anatomia o la volonta? La distinzione tra sesso biologico, identita di genere e ruolo di genere permette di comprendere il transessualismo e di rispondere in modo consapevole a una domanda che tocca il cuore dell’identita umana. Questo articolo chiarisce i termini fondamentali e riflette sul rapporto tra corpo, percezione di se e riconoscimento sociale.

Identita di genere, ruolo di genere e sesso biologico

La parola stessa ci suggerisce che il transessuale, dal latino trans (attraverso) e sexus (sesso), e un soggetto “trasversale” rispetto ai due sessi e alle due identita di genere convenzionali, maschile e femminile. Ma facciamo un po’ di chiarezza sui termini.

Il termine identita di genere indica la percezione e la consapevolezza soggettive e auto-riferite di appartenere a uno dei due generi (maschile o femminile); e cio che mi fa essere consapevole che “io sono un maschio” oppure che “io sono una femmina”. Si riferisce dunque a un senso interiore di mascolinita o femminilita.

Con il termine ruolo di genere invece si intende l’espressione esteriore, pubblica dell’identita di genere, ovvero quell’insieme di atteggiamenti, espressioni, modi di parlare e di vestire che servono a indicare agli altri in che misura si e maschio o femmina.

Nella maggioranza della popolazione l’identita e il ruolo di genere corrispondono al sesso biologico: ho gli attributi maschili (sesso), mi sento uomo (identita), gli altri mi percepiscono uomo (ruolo).

Cosa significa transessualismo

Nel transessualismo, al contrario, la persona e intimamente convinta che la propria identita e ruolo di genere siano discordanti dal sesso anatomico. A causa di questa grave incongruenza percepita, il transessuale desidera cambiare il sesso anatomico originale e cercare di avvicinarsi il piu possibile all’altro. Dovrebbe essere chiaro, allora, che il sesso anatomico e l’identita di genere non sono riducibili l’uno all’altro e non vi e un rapporto cosi lineare e determinato.

Innanzitutto precisiamo che con il termine “transessuale” ci si riferisce non solo agli individui di sesso maschile che desiderano diventare donne, ma anche agli individui di sesso femminile che desiderano diventare uomini. Il primo caso di operazione chirurgica per il volontario cambiamento dal sesso femminile al maschile avvenne nel 1882, quando Sophia Hedwig divenne ufficialmente Herman Karl.

Il transessuale diventa una donna?

Prendiamo in considerazione il transessuale uomo. Questi vuole diventare il piu possibile una donna. Acquisira l’identita di donna tentando di appropriarsi il piu possibile di cio che culturalmente viene riconosciuto come “femminile” (abbigliamento, atteggiamento, gusti, reazioni) e anche di cio che fisicamente e femminile; potra per esempio sottoporsi a terapie ormonali sostitutive, a trattamenti estetico-chirurgici e infine a interventi chirurgici di conversione sessuale, anche se non tutti i transessuali decidono poi di operarsi.

E ovvio, pero, che non potra mai modificare il proprio corredo genetico, ed e per questo che, pur identificandosi personalmente con le donne, restera sempre in una posizione “trans”, trasversale fra i generi.

Un “terzo sesso”?

La transessualita ha intaccato il dualismo uomo-donna e ha posto la questione dell’identita di genere come una scelta soggettiva piuttosto che come una predestinazione trascendente o ereditaria. C’e chi parla in effetti di “terzo sesso” riferendosi a quei transessuali che modificano i loro tratti sessuali secondari senza procedere alla completa conversione genitale, determinando cosi una versione moderna del mitico androgino.

Il transessuale vive spesso il proprio corpo come un “tradimento” della natura rispetto a cio che invece sente di essere. Questa esperienza di dissonanza tra corpo percepito e corpo vissuto e uno degli aspetti piu profondi e sofferti della condizione transessuale.

La questione degli spazi: imbarazzo e riconoscimento

La creazione di spazi dedicati alle persone transgender, come i bagni, e un tema che periodicamente torna al centro del dibattito pubblico. Un bagno transgender potrebbe rappresentare un pubblico riconoscimento di un’identita complessa non riconducibile e comprimibile all’interno del bipolarismo uomo-donna. Al tempo stesso, potrebbe rappresentare un modo per “proteggere” quella parte della popolazione che si sente ancora a disagio di fronte al fenomeno del transessualismo, ormai uscito dall’ombra.

Da dove nasce l’imbarazzo?

L’imbarazzo e legato all’incontro con un’alterita, una diversita percepita come sconosciuta. Di fronte al nuovo, all’inaspettato, vacillano le nostre certezze, le nostre consuete e rassicuranti mappe cognitive con cui ci orientiamo nel mondo. Una donna che non ha mai contemplato nel suo schema mentale di “bagno femminile” la possibilita che potesse essere frequentato anche da chi non e nato con gli attributi femminili, se si trova in una situazione del genere, puo provare disagio. E una questione di immaginario: una cosa che non ci si sarebbe mai immaginati, se accade, turba, e nasce il bisogno di una ristrutturazione del pensiero.

Uno spazio “invaso”?

Se per spazio dedicato si intende un luogo in cui le donne possono definire la propria identita di donna, sembra un po’ esagerato per un bagno. Il bagno pubblico nasce per funzioni utilitarie; inoltre non tutti i bagni pubblici sono divisi per sesso: si pensi ai bar, ad alcuni ristoranti, all’aereo, al treno. E se pure si volesse riconoscere che la funzione dei grandi bagni pubblici e anche quella di “transitare” momentaneamente per riassettarsi e curare la propria immagine, di uomo o di donna, allora le persone trans hanno tutto il diritto di frequentare il bagno femminile: perche l’immagine che vogliono dare a se e al mondo e proprio quella di donna. Sul piano della sicurezza e della privacy, non vi e alcun pericolo: al massimo una persona trans tentera di assomigliare alle altre donne, non certo di importunarle.

Domande frequenti

Qual e la differenza tra sesso, identita di genere e ruolo di genere?

Il sesso biologico riguarda gli attributi anatomici e genetici. L’identita di genere e la percezione interiore e soggettiva di appartenere a un genere (“io sono uomo/donna”). Il ruolo di genere e l’espressione esteriore e pubblica di questa identita, attraverso comportamenti, abbigliamento e atteggiamenti. Nella maggioranza delle persone questi tre livelli coincidono, ma non sono riducibili l’uno all’altro.

Cosa si intende per transessualismo?

Il transessualismo e la condizione in cui una persona e intimamente convinta che la propria identita e ruolo di genere siano discordanti dal sesso anatomico. Questa incongruenza percepita porta al desiderio di modificare il proprio corpo per avvicinarlo al genere sentito come proprio, attraverso terapie ormonali, trattamenti estetici o interventi chirurgici, anche se non tutti scelgono di operarsi.

Il termine transessuale riguarda solo il passaggio da uomo a donna?

No. Il termine si riferisce sia agli individui di sesso maschile che desiderano diventare donne, sia agli individui di sesso femminile che desiderano diventare uomini. Il primo caso documentato di conversione chirurgica dal sesso femminile al maschile risale al 1882.

Perche l’incontro con la transessualita puo generare imbarazzo?

L’imbarazzo nasce dall’incontro con un’alterita percepita come sconosciuta. Di fronte a cio che non rientra nelle nostre consuete mappe cognitive, le certezze vacillano e si genera disagio. Non si tratta necessariamente di ostilita, ma della necessita di ristrutturare il proprio immaginario per accogliere una realta prima non contemplata.

L’appartenenza a un genere non e determinata solo dall’anatomia: il sesso biologico, l’identita di genere e il ruolo di genere sono dimensioni distinte che nella maggioranza delle persone coincidono, ma non sempre. Il transessualismo mostra come l’identita di genere sia una percezione interiore profonda che puo discostarsi dal corpo. Comprendere questa distinzione aiuta a superare l’imbarazzo che nasce dall’incontro con la diversita, riconoscendo che dietro ogni identita c’e una persona con il diritto di essere se stessa e di essere rispettata.
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