Psico Wiki

Cervello e Amore

In psicologia e neuroscienze, l’espressione cervello e amore indica lo studio dei processi cerebrali che accompagnano l’esperienza amorosa, dall’attrazione al legame affettivo. Cosa significa cervello e amore L’amore non e’ solo un’esperienza soggettiva ed emotiva: si accompagna a modificazioni nell’attivita’ di diverse aree del cervello. La ricerca sulle basi neurali dell’amore osserva come i sentimenti […]

Psicolab — Cervello e Amore
In psicologia e neuroscienze, l’espressione cervello e amore indica lo studio dei processi cerebrali che accompagnano l’esperienza amorosa, dall’attrazione al legame affettivo.

Cosa significa cervello e amore

L’amore non e’ solo un’esperienza soggettiva ed emotiva: si accompagna a modificazioni nell’attivita’ di diverse aree del cervello. La ricerca sulle basi neurali dell’amore osserva come i sentimenti di attrazione e attaccamento coinvolgano soprattutto i circuiti legati alla ricompensa e alla motivazione, tra cui il nucleo accumbens. Nell’esperienza amorosa questi sistemi si attivano intensamente, mentre altri processi, come alcune forme di valutazione critica, tendono a farsi meno presenti. E’ questa la base dell’antica idea che l’amore renda, almeno in parte, meno lucidi.

Cervello e amore in pratica

La dimensione arcaica ed emotiva dell’amore ci mette in contatto con reazioni profonde e poco filtrate. Sul piano cerebrale, questo si traduce in un’esperienza capace di ridurre il peso di alcune inibizioni e di regalare una sensazione di vitalita’ e di appagamento. Vanno inoltre considerate le differenze nel modo in cui l’attivita’ cerebrale si organizza da persona a persona. In questo senso l’amore non e’ del tutto cieco: e’ piuttosto un’esperienza che coinvolge in profondita’ i circuiti emotivi e motivazionali, con un effetto liberatorio rispetto alle frustrazioni quotidiane.

Termini correlati

Concetti collegati sono nucleo accumbens, sistema della ricompensa, emozioni e attaccamento.

Resta aggiornato. Se questa voce ti e’ stata utile, iscriviti alla nostra newsletter per i prossimi approfondimenti. Presto anche sui canali social: continua a seguirci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *