Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
La comprensione di un dialogo dipende per il 7% dalle parole, per il 38% dal tono di voce e per il 55% dalla gestualità: la parte più consistente di quello che ci diciamo non passa dal linguaggio. La comunicazione non verbale è la forma più antica di trasmissione dei messaggi, mediata dalle strutture cerebrali che […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
I movimenti che servono a pronunciare le parole dipendono dalle stesse strutture cerebrali che consentono di afferrare e manipolare un oggetto: la parola sembra un risultato secondario dell’evoluzione del sistema neuronale delle azioni dirette a un fine. Da qui parte un’ipotesi che ribalta il senso comune sull’origine del linguaggio: non sarebbe nato per favorire le […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Il cervello lavora secondo un principio economico: massimo rendimento con il minimo impiego di energie. Per questo gli schemi mentali, una volta costituiti, si stabilizzano e perdono malleabilità, e la flessibilità che non viene costantemente nutrita si trasforma in rigidità. Da lì nasce la comunicazione egocentrica: un monologo mascherato da dialogo, in cui siamo impegnati […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Nel processo di selezione del personale esistono due aree di lavoro: oggettiva e soggettiva. I dati oggettivi, e cioè test attitudinali e di personalità, indici comportamentali, coerenza e logica del discorso, sono importanti, ma la selezione si gioca tutta nella parte soggettiva, e cioè nel colloquio: è lì che due Sé si incontrano e finiscono […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
La Polizia di Stato conosce la donna da relativamente poco tempo: prima della legge 121/81, che sancì la smilitarizzazione del Corpo delle Guardie di P.S., gli uffici di polizia erano abitati da soli uomini. Quando negli anni Ottanta le prime donne varcarono le soglie delle caserme, la reazione maschile non fu buona. Da lì parte […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
I bambini vittime di abuso sembrano aumentare, ma il silenzio tombale rende il fenomeno un dramma poco visibile. Dove le parole non arrivano, perché il vissuto è troppo doloroso o rimosso, resta il disegno. Questa ricerca confronta i Disegni della Famiglia di bambini maltrattati, abusati sessualmente e di un gruppo di controllo, per capire come […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
La casa circondariale di Favignana è un’isola nell’isola: un vecchio castello dai muri larghi un metro, dove la differenza fra un carceriere e un detenuto sta tutta in una chiave. È lì che un laboratorio teatrale porta in scena uomini reclusi nel ruolo di condannati a morte, e accade un paradosso: interpretando la propria condizione, […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Solitamente le persone sperimentano un legame affettivo con la terra in cui sono nate o in cui vivono, questo legame può essere più o meno intenso e può riferirsi a diversi ambiti territoriali: alcune si sentono più legate alle realtà territoriali più vicine, altre a contesti più generici (come possono essere quello nazionale o europeo). […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
La crescente complessità dello scenario economico e le richieste ambientali e di mercato spingono le aziende verso articolate ristrutturazioni che riflettono sull’individuo, come conseguenza, un elevato costo psicologico e sociale. I cambiamenti organizzativi e il clima di competizione originano spesso conflitti di ruolo, difficoltà nella gestione delle risorse, insoddisfazione personale. Ciò sta diventando sempre più un […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
In cinese “conflitto” si scrive con due ideogrammi: pericolo e opportunità. Il conflitto non è né buono né cattivo di per sé: è il nostro modo di starci dentro a deciderlo. Autoconsapevolezza emozionale, ascolto attivo e creatività sono i tre assi che trasformano uno scontro in una possibilità di crescita. Introduzione “il conflitto vi dà […]