Mente, Psico Wiki

Area dell’educazione

Per quanto riguarda invece l’area dell’educazione, mi riferisco invece al trend, più nuovo, di utilizzare l’arteterapia anche con persone “normali”, o comunque non portatrici di disagi specifici, come forma di educazione, appunto, alla sensibilità, alla creatività, all’autoconsapevolezza e alla accettazione di sé.
Sono tanti, infatti, le situazioni “nomali” in cui le persone, sia adulti che bambini, avvertono una situazione di “crisi” e il bisogno di ristabilire l’equilibrio con se stessi e con il mondo esterno (lutti, separazioni, insuccessi a scuola o nel lavoro, etc.). L’arteterapia, come abbiamo visto, può aiutare queste persone a contattare, esprimere ed elaborare le proprie emozioni, ad affrontare i propri conflitti, e a ritrovare la fiducia in sé.
In una società che dà sempre meno spazio ed importanza alla creatività e alla fantasia – intese nel senso di capacità di esprimere se stesso e di relazionarsi con il mondo in maniera sempre nuova ed originale, e dunque nel senso di flessibilità e alta capacità di adattamento – e in un mondo talmente frenetico e in eccesso di stimolazione che sempre meno conosciamo noi stessi e le nostre emozioni, ritengo che l’arteterapia possa costituire quello spazio e quel tempo in cui incontrare noi stessi, esprimere le nostre emozioni, qualunque esse siano, confrontarci con i nostri aspetti più profondi, e sperimentarci in diverse abilità, per promuovere l’autoconsapevolezza e mantenere o ritrovare il benessere psicofisico.

Immagine di admin

admin

Aggiungi commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.