Cosa significa area dell’educazione in arteterapia
A differenza dell’area terapeutica e di quella riabilitativa, qui non c’è una patologia da trattare né una disabilità da riabilitare. L’arteterapia si rivolge a persone comuni, adulti e bambini, e assume una funzione formativa e preventiva più che curativa.
Il presupposto è che momenti di crisi attraversino anche una vita che non presenta disturbi clinici. Un lutto, una separazione, un insuccesso a scuola o nel lavoro possono generare il bisogno di ristabilire un equilibrio con se stessi e con il mondo esterno. In quei passaggi l’arteterapia offre uno spazio per contattare ed elaborare le proprie emozioni, affrontare i conflitti interiori e ritrovare fiducia in sé.
L’area dell’educazione in pratica
La creatività, in questa prospettiva, non è talento artistico ma capacità di esprimersi e di stare nel mondo in modo sempre nuovo, dunque flessibilità e adattamento. È esattamente ciò a cui una società accelerata e sovraccarica di stimoli lascia sempre meno spazio.
Da qui il valore attribuito al percorso arteterapeutico in ambito educativo: costruire un tempo e un luogo in cui incontrare se stessi, dare voce alle proprie emozioni qualunque esse siano, confrontarsi con i propri aspetti più profondi e sperimentare abilità diverse. L’obiettivo è promuovere l’autoconsapevolezza e mantenere, o ritrovare, il benessere psicofisico.
Termini correlati
Arteterapia, area terapeutica, area riabilitativa, autoconsapevolezza, creatività, benessere psicofisico.
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