Cosa significa anomia
Il termine descrive uno stato in cui vengono meno, o entrano in conflitto, le norme condivise che orientano la condotta delle persone. Fu introdotto da Durkheim e successivamente adottato da Merton, che ha definito l’anomia come quello stato in cui i fini socialmente prescritti e le norme che governano i mezzi per raggiungerli risultano tra loro incompatibili.
L’anomia in pratica
Secondo la prospettiva funzionalista, l’assenza di norme collettive o il conflitto tra norme incompatibili sono correlati al grado di devianza riscontrato in una società. La caduta delle istanze normative etico-morali e la conseguente possibile perdita di significato di quelle norme per alcuni individui segnalano uno stato di crisi all’interno della struttura sociale, che non è più capace di rinsaldare i legami profondi di solidarietà con l’intero gruppo.
Termini correlati
Concetti vicini a questa voce sono devianza, coesione sociale, funzionalismo e appartenenza.
Lascia un commento