Con il termine alcol viene comunemente indicato l’alcol etilico, o etanolo, che si ottiene sinteticamente o per distillazione. Viene usato come veicolo per sostanze farmacologicamente attive, come disidratante e conservativo nella preparazione di campioni istologici e anatomici, per l’infiltrazione di strutture nervose per bloccarne stabilmente l’attività (alcolizzazione), e per la disinfezione. In quest’ultimo caso si impiega l’alcol denaturato, una soluzione acquosa costituita al 70% da alcol ed al 30% da sostanze di sapore sgradevole, al fine di impedirne l’uso alimentare. Come disinfettante tende a essere abbandonato a causa dell’attività troppo lenta e dell’inefficacia contro numerosi batteri e le spore in genere. Importante è il valore alimentare delle bevande contenenti alcol, dotate di elevato potere energetico (un litro di vino al 12% in volume di alcol vale circa 800-850 calorie, senza considerare le eventuali sostanze zuccherine aggiunte). Si tratta comunque di un alimento incompleto, dato che è in grado di fornire energia, ma non può essere utilizzato per la crescita o il ricambio dei tessuti.
I principali componenti attivi dell’alcol sono l’etilalcol, il metilalcol e l’etanolo, mentre le principali bevande alcoliche sono la birra, il vino, i liquori ed i distillati.