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Importanza della posturologia in pediatria

I concetti espressi nei vari articoli sono validamente applicati in campo pediatrico; vediamo dove e come.

A. SCOLIOSI
Tra le teorie più recenti risulta accreditarsi quella che vede una parte delle scoliosi ( in futuro vedremo se riguarderà le tutte) come la conseguenza della richiesta di compenso in concomitanza con l´immaturità del Sistema Posturale, che non riesce a compensare a deficit recettoriali (occhi, piedi, problemi dell´apparato stomatognatico,..) nel modo consueto e cioè mettendo in torsione il bacino e/o il cingolo scapolare . Non essendo in grado di utilizzare questo ‘tampone´ si vede costretto a mettere in torsione la colonna. Negli studi di Bricot e Coll., si è visto che quando c´è scoliosi c´è sempre il coinvolgimento di diversi recettori contemporaneamente, per cui è necessario trattarli tutti.
Ovviamente oltre i 35° bisogna ricorrere al corsetto, con una precauzione pratica: spesso tra la visita per il corsetto e l´arrivo materiale del corsetto passano mesi con la prevedibile conseguenza che, in quel momento, la schiena del bambino non è più la stessa!

Questi concetti dovrebbero essere ben presenti soprattutto all´ortodonzista, in quanto, forse, potrebbero spiegare l´ipotizzato legame di alcune scoliosi con il trattamento ortodontico.
Già che parliamo di scoliosi, vediamo le varie tappe della STORIA NATURALE della scoliosi_:
•  7 anni e mezzo: a quest´età c´è la fine della mielinizzazione e quindi della maturità propriocettiva.
•  14 anni : fase della prepubertà con progressiva comparsa dei caratteri sessuali (peluria, seno,…)
•  16 anni e mezzo : fine della maturazione (Risser 5).
•  dopo i 16 anni e mezzo la scoliosi, contrariamente a quanto ritenuto da Alcuni non si fissa ma evolve di 0,5-2° all´anno.
•  Gravidanze : durante questa fase la donna produce elastina , una sostanza che ha il compito di facilitare la fuoriuscita del feto in quanto rilascia la sinfisi pubica, il sacro e permette al bacino di aprirsi. Il problema è che questa sostanza non è selettiva e se c´è uno squilibrio muscolare come nella scoliosi, in questo periodo può peggiorare.
•  Menopausa : c´è un rilassamento tissutale con ulteriore peggioramento (si vedono addirittura dislocazioni vertebrali con l´impressione che una o più vertebre escano dalla colonna)

B. PROBLEMI A SCUOLA
•  Difetti di attenzione, svogliatezza, maldestrezza, dislessia,…: talvolta questi sono riconducibili a deficit della convergenza oculare e/o eteroforie, che costituiscono quasi la principale causa di Sindrome Posturale

C. LATEROCOLIE E ROTAZIONI DEL CAPO
Se con iperforia da un lato e ipoforia dall´altro possono causare asimmetria dei canali semicircolari per torsione oculare, cicloversione oculare, alterazioni della base cranica e quindi alterazione canali semicircolari e strabismo con perdita della visione binoculare. Laterocolia senza dolore si trova spesso nella scoliosi.
Se sussiste una Anisometropia (cioè un difetto di rifrazione molto diverso da un occhio all´altro) il capo sarà messo in modo da privilegiare l´occhio che vede meglio, a scapito dell´altro che diventerà ambliope (‘ pigro ´), e quindi il capo subirà una rotazione con evidenti ripercussioni sulla colonna e quindi sulla postura

D. ABITUDINI VIZIATE
Spinta linguale ANT/LAT, interposizione linguale ANT/LATER, succhiamento labbro, chiusura forzata labbra, incontinenza labiale, contrattura mento, persistenza succhiotto, respirazione orale. Rimandiamo all´articolo sulla deglutizione per le possibili conseguenze.

E. DIFETTI DELL´APPOGGIO PLANTARE
Ovviamente.

QUALCHE UTILE CONSIGLIO
•  evitate l´uso del succhiotto : eventualmente sceglierne uno anatomico e non a goccia per non ‘allenare´ la lingua in modo errato. La lingua normalmente deve puntare sul palato dietro gli incisivi superiori: in questo modo faciliterà la fonazione, la deglutizione, la respirazione, la normale conformazione del palato e delle arcate dentarie, l´atteggiamento del capo
•  mai forare la tettarella nell´intenzione di ‘nutrire meglio o più velocemente il bambino´, per evitare che il piccolo si difenda dal rischio di ‘annegamento nel latte´ spingendo la lingua in modo sbagliato per otturare il foro troppo grosso.
•  acquistate scarpine con interno privo di qualsiasi rialzo: i piedini fino ad una certa età devono essere piatti
•  prima e dopo qualsiasi cura ortodontica richiedere sempre un controllo della logopedista e del medico che si occupa di posturologia
•  evitare il girello , che fa saltare l´importantissima fase del gattonamento ed allena in modo sbagliato il bambino nella fase del passo
•  evitare il box , che costringe il bambino, incuriosito dal mondo esterno, a sollevarsi sulla punta dei piedi in atteggiamento scorretto
•  favorire il gattonamento e lasciare i piccoli a piedi scalzi il più possibile
•  rivolgersi al medico che si occupa di posturologia se fosse presente scoliosi, problema dell´appoggio dei piedi, difficoltà nell´apprendimento e/o nella lettura, cefalea serale.

Immagine di Sergio Ettore Salteri

Sergio Ettore Salteri

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