
L’odio e l’ipertecnologismo generazionale
L’articolo analizza il fenomeno dell’odio in rete come espressione contemporanea di pulsioni aggressive individuali amplificate dall’ipertecnologismo. Attraverso riferimenti psicoanalitici, sociologici e giuridici, vengono esplorati i meccanismi di disinibizione, viralizzazione e persistenza dell’offesa digitale. Il testo evidenzia i limiti dell’attuale risposta normativa e propone un approccio integrato basato su educazione, regolazione e responsabilità delle piattaforme.



