“Gli studi di Greenstein B. & Greenstein A., nel 2000, hanno dimostrato che la plasticità cerebrale avviene per mezzo di variazioni nella velocità di rilascio dei quanti di neurotrasmettitore e attraverso i cambiamenti negli input al neurone pre- o post- sinaptico da parte di altri neuroni… Sospendiamo i lavori per qualche minuto. Coffee break nella sala A… Ci vediamo si nuovo in questa sala alle 11.30”.
Versavo il mio caffè nella tazzina pensando all’intelligenza multipla di Gardner, ai circuiti neuronali danneggiati nei pazienti affetti da stroke e da trauma cranico, ai possibili modi per costituire nel cervello, attraverso stimolazioni ambientali appropriate, dei network neuronali vicarianti quando accanto sentii parlare un uomo.