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Lo Psicodramma (Parte I)

Breve Estratto

Moreno nacque da una famiglia di origine ebraiche a Bucarest, in Romania, nel maggio del 1889. Ben presto, però, si trasferì con la famiglia a Vienna, ed è qui che trascorse l´adolescenza e la prima giovinezza.
Il contesto socio-culturale viennese di quel periodo era caratterizzato da profonde tensioni interne e da un profondo rinnovamento culturale e artistico. Era il periodo del futurismo e del surrealismo, della crescita industriale e della rivoluzione produttiva, dei conflitti di classe e del movimento antiborghese; e Moreno, con il suo carattere ribelle e creativo, incarnò perfettamente la voglia di rinnovamento cui si andava incontro.
Studiò prima filosofia e poi medicina, e, contemporaneamente, diede vita ad una serie di attività parallele orientate verso quegli interessi che gli stavano più a cuore: il teatro, l´espressione e la spontaneità intrinseche alla natura umana, e le problematiche sociali.
Moreno iniziò l´attività psicodrammatica in maniera quasi inconsapevole, e decisamente poco strutturata, con l´osservazione e la partecipazione a gruppi di bambini che giocavano all´Augarten di Vienna (iniziativa che portò all´intervento prima dei genitori e poi delle autorità pubbliche, preoccupate per la sua ´inquieta´ presenza). Sempre in quegli anni, si impegnò nella creazione di gruppi self-help con le prostitute e i carcerati viennesi, e anche questo progetto fu inizialmente contrastato dalla polizia e dall´opinione pubblica.
Dopo queste prime esperienze cominciò a delineare quelli che furono poi i punti chiave del suo approccio psicoterapeutico: l´importanza del gruppo, la concezione di relazione interpersonale come qualcosa che va al di là del semplice unirsi di due soggettività, la spontaneità come motore primo del progresso umano.
Nasce il Teatro della Spontaneità, con cui Moreno si proponeva di liberare l’attore dalla prigione dei ruoli precostituiti e dai cliché, permettendogli così di essere completamente spontaneo e creativo.
Fu il passo decisivo che spianò la strada allo psicodramma: lasciando l’attore libero di esprimersi, tutto il suo mondo interiore veniva fuori spontaneamente, e Moreno si rese subito conto del valore terapeutico che questo aveva per l’attore stesso, ma anche per il pubblico.
Nel 1925 Moreno partì per gli Stati Uniti spinto

(…) dal sentore di un imminente deterioramento della situazione sociale e politica europea (…). L´Europa non era più quella in cui era cresciuto. L’instabilità politica e il fascismo crescente erano caratteristiche di ogni giorno. (Moreno Z.T., 1979, p. 16)

Pochi sanno che Moreno giunse in America come fisico, e non come medico, per una sua invenzione chiamata “radio film”, un disco che poteva essere collegato alla radio per registrare. Ben presto però si stancò di questo progetto e, una volta adempiuti gli impegni presi in proposito, ottenne l´abilitazione alla professione medica nello stato di New York e vi si stabilì definitivamente.
Qui, pur trovando un clima socio-culturale più florido e ricettivo rispetto a quello viennese, fortemente dominato dalla teoria psicoanalitica classica, lavorò comunque al di fuori dell´ambiente psichiatrico.

Egli costituì un problema per l´ambiente psichiatrico; i suoi punti di vista sull´uomo e le sue relazioni interpersonali erano in netto contrasto con tutto ciò che allora veniva insegnato. Egli rappresentò proprio una contraddizione(…): era un´anticonformista, un solitario, un leader narcisistico, carismatico ma distaccato, gregario ma selettivo, amabile ma eccentrico, odioso e attraente insieme. (Ibidem, p. 19)

Per il resto della vita si dedicò ad una fervida attività per diffondere ed elaborare ulteriormente le tecniche psicodrammatiche: nel 1936 fondò a Beacon (New York) il Beacon Hill Sanatorium, organizzò gruppi di psicodramma nelle carceri di Sing Sing, con i bambini del Playmouth Hygiene Clinic, e all´interno di un tirocinio presso una scuola per ragazze incriminate. Nel 1942 fondò la Society of psychodrama and Group Psychotherapy, e tre anni dopo divenne membro dell´ American Psychiatric Association.
A Moreno si deve anche la fondazione della sociometria e del movimento della psicoterapia di gruppo. Nel 1947 fondò la rivista Journal of Group and inter Group therapy (attualmente pubblicata come Journal of Group Psychotherapy), negli anni successivi organizzò i primi comitati e congressi internazionali di psicoterapia di gruppo, e un anno prima di morire fu tra i fondatori dell´ International Association of Group Psychotherapy.
Nel 1974 Moreno morì, lasciando a Zerka Toeman, sua moglie e compagna di produzione, e ad altri suoi collaboratori il compito di proseguire il cammino che egli aveva tracciato.

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