emorizione; rabbia;

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La Psicofisiologia delle Emozioni

Breve Estratto

Analisi di Utilizzo del Parametro GSR nella Valutazione Clinica di Condizioni Emotive

 

Abstract

Il Processo Anevrotico Terapeutico teorizzato alcuni anni or sono ha richiesto approfondimenti durante le stesse sedute psicoterapeutiche. In seguito alle ipotesi scaturite dai recenti risultati teorici, sono emerse rilevazioni strumentali che hanno attinto alla condizione emotiva del soggetto durante lo svolgersi della seduta clinica. Nel corso delle analisi si sono susseguite indagini Elettroencefalografiche di varia natura; parallelamente si è sviluppato un filone che prende in esame altri parametri con caratteristiche di maggiore immediatezza, come quello della misurazione elettrodermica GSR. Da questi studi sono emerse caratteristiche grafiche e valoriari riferibili direttamente alla situazione del soggetto, mediante la condizione del SNA che ne produce direttamente la variazione testimoniando la condotta emotiva.

Abstract

The theorized Therapeutic Anevrotic Process recently required deepening during the same psychotherapeutic sessions. Following the hypotheses arising from recent theoretical results, instrumental findings have emerged that have drawn on the emotional condition of the subject during the course of the clinical session. The analyzes have been going on for ten years, in which electroencephalographic investigations of various kinds have followed. At the same time it was a strand that examined other parameters with more immediate characteristics, such as that of GSR electrodermal reflection. From these studies have emerged graphical and valoriari characteristics referable to the authenticity of the subject, through the condition of the SNA that directly produces the variation.

Introduzione

Nel contesto del sistema nervoso autonomo, il sistema simpatico promuove la manifestazione somatica relativa alla condizione emotiva dell’ansia. Le manifestazioni fisiche corrispondenti all’emozione ansiosa si estrinsecano in varie attività; tra cui la dilatazione pupillare, la circolazione sanguigna, la dilatazione bronchiale, in cui sono implicate acetilcolina e noradrenalina, mentre la sudorazione è promossa dalla sola acetilcolina. A frutto di questa automatica corrispondenza la condizione è evidentemente testimoniata dalle variazioni del SNA. L’aspetto di eccellente rilevanza consiste nella spontanea relazione tra le condizioni emozionali e la reazione non mediata da alcun aspetto cognitivo.

Allo scopo di avere ragguagli dell’attività mentale, risulta particolarmente importante avere una rilevazione riscontrabile negli organi bersaglio del SNA. In essi si esprimono le condizioni emotive  in essere nel soggetto durante la registrazione.

Le funzioni di sudorazione sono sostanzialmente quelle di termoregolazione, di comunicazione non verbale e di escrezione di sostanze di scarto. In particolare la comunicazione viene espletata   mediante l’olfatto che avverte in modo eminentemente non cosciente le variazioni trasmesse. I neuroni colinergici del SNS controllano la secrezione del sudore per condizioni fisiche ed emotive le cui funzioni derivano dall’ipotalamo e dal midollo allungato. Il sudore dovuto a cause emotive è concentrato in determinate e circoscritte zone del corpo, tra cui il palmo delle mani. Proprio in questa zona si registra Solitamente il parametro GSR, nelle due varianti T ed F. La questione rilevante consiste nella totale incontrollabilità della sudorazione che permette di individuare con precisione l’intensità ed il tempo in cui la Arousal del soggetto subisce una modifica. Questo significa accedere ad un dato non mistificato dal pensiero scosciente e per sua natura autentico.

 

Materiali E Metodi

Il legame non influenzabile che esiste tra manifestazione somatica promossa dal SNA e condizione emozionale è incolume a qualunque interferenza cognitiva ed esprime la visione diretta della condizione mentale che si crea nell’individuo.

Per molti anni abbiamo protratto lo studio delle elettroencefalografia relativamente alla psicoterapia, traendone risultati rilevanti circa la convalida teorica del PAT Processo Anevrotico Terapeutico, definito  ed esposto recentemente. Tuttavia, nelle ripetute analisi dei parametri psicofisiologici è emerso che le qualità della condizione emotiva affioravano con maggiore nitidezza ed intelleggibilità mediante l’osservazione del parametro GSR relativo alla resistenza elettrogalvanica che l’epidermide oppone al passaggio di corrente continua di modesta entità. Tale variazione è dovuta all’emissione di sudore, composto da acqua e da ioni Na+,K+,Cl-. Gli apparecchi in uso sono stati modificati in modo tale che solo fossero meglio visibil i grafici nelle componenti variabili, senza modificare caratteristiche intrinseche sostanziali. In questo senso sono state aumentate le escursioni grafiche in modo da renderla evidenti insieme alle caratteristiche funzionali. Dopo aver maturata opportuna dimestichezza,  Il risultato ottenuto è stato quello di una adeguata lettura della condizione ansiosa.

Certamente, qualunque sia la variazione in atto, essa testimonia una mutazione delle condizioni omeostatiche soggettive. Ogni individuo ha una propria espressione ansiosa che si esprime con caratteristiche di massima simili in ogni soggetto pur con proprietà diverse, per questo motivo le manifestazioni emotive dell’ansia hanno condizioni grafiche e valoriali diverse tra i soggetti, ma riconducibili ad un funzionamento conosciuto ed interpretabile.

In questo modo sono affiorate le modalità ansiose che si manifestano in modo totalmente soggettivo  nell’individuo e che conoscono  la massima espressione nella fase detta di Tracollo, definita in precedenti lavori.  Altrettanto significative e rilevanti sono le altre espressioni della variabile, in cui è necessaria una opportuna interpretazione.

L’oggettiva difficoltà di rilevare il collegamento coerente tra le registrazioni e l’effettiva condizione personale, permette comunque di osservare una profonda corrispondenza nella rilevazione dei dati che identificano una relazione costante tra i valori registrati e l’entità dell’emozione vissuta.

 

Osservazioni

Dalle osservazioni effettuate  relativamente alle registrazioni del parametro GSR, emerge che determinate condizioni valoriali corrispondono ad altrettante situazioni emotive. La corrispondenza è intensa, pur con le variazioni dovute a determinanti soggettive, altrettanto intelleggibili. In linea di principio, ogni escursione della manifestazione somatica che si esprime nell’organo bersaglio del SNA corrisponde ad una variazione che avviene in una condizione della coscienza che comporta diversi strati di consapevolezza. Da questa base si esprime il senso della categorizzazione dei tracciati, il cui fine consiste nell’individuare condizioni generalizzabili, da interpretare su base individuale, nella quale ogni risposta valoriale va letta inserendola nel contesto dell’individuo da cui deriva.

Fig.1. In questa immagine appare una fase di escursione del valore GSR T che  testimonia una intensa attivazione emozionale ansiosa del soggetto. La figura riporta una fase definita Tracollo, caratterizzata da un disallestimento della struttura soggettiva che induce una intensa manifestazione somatica.

 

Fig.2. Una linearità di valori come quella in figura nasconde talvolta una potente necessità di occultare la propria variabilità emotiva.

 

Fig. 3

 

Fig. 4

 

Fig. 5

 

Fi. 3, 4, 5. In questi casi sono esposte condizioni ripetibili in qualunque caratteristica di personalità.  Nella fig 3 è esposta una condizione di forte ansia, nella fig. 4 si osserva una circostanza generalmente riferibile ad una normalizzazione. La fig.5 è relativa ad una progressivo abbassamento dei valori, con un aumento dell’ansia di stato.

 

Conclusioni

Nel presente studio la variabilità dei valori GSR assume rilevanza nell’osservazione degli aspetti emotivi. La capacità del parametro di assumere diversi valori è la prima condizione necessaria per la misurazione; il concetto stesso di variabilità richiama quello della coerenza della misurazione, dal momento che i valori registrati devono avere una corrispondenza realistica con il loro significato. Da questo deriva che la misurazione deve riguardare parametri ripetibili, circa gli aspetti individuali  sottoposti ad osservazione. Ossia, ad una certa misura deve corrispondere un determinato significato, che abbia una corrispondenza ripetibile in una casistica ampia di soggetti. L’argomento è oggettivamente complesso ed è relativo ad individuare la corrispondenza tra un aspetto valoriale ed una determinata condizione emotiva soggettiva, per poi ricondurlo ad un significato generalizzabile. Tuttavia lo studio approfondito di questi fattori segnala determinate caratteristiche che stabiliscono la corrispondenza empiricamente rilevata tra una certa condizione emotiva ed i valori che affiorano nell’indagine. Essi sono testimoni stabili delle variazioni emotive di cui rintracciamo la corrispondenza funzionale.

 

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