La Biodanza (=danza della vita) si occupa della stimolazione, integrazione e armonizzazione delle nostre potenzialità interiori. Lo stato di salute è infatti ottenuto, secondo questo approccio, grazie alla piena espressione di quest’ultime, che sono:
– la vitalità, legata alle prime esperienze di movimento e di sensazione dell’energia vitale;
– la sessualità, legata alle carezze e al tipo di contatto fisico ricevuto;
– la creatività, legata alla libertà avuta nell’esplorare il mondo e nel rinnovare la propria vita;
– l’affettività, legata al senso di sicurezza e di nutrimento trasmesso da chi ci ha accudito;
– la trascendenza, legata all’aver provato sensazioni di armonia esistenziale e di partecipazione all’ambiente.
In Biodanza lo sviluppo di queste potenzialità avviene attraverso la vivencia, che significa “istante vissuto intensamente”, rappresentato da uno stato psico-fisico di piena integrazione del soggetto con sé stesso e con gli altri.
Ad esempio, saltare stimolati da una musica allegra significa produrre una vivencia di vitalità, oppure muoversi lentamente su una musica dolce significa produrre una vivencia di tenerezza e affettività.
La Biodanza non si sviluppa individualmente. La presenza di un gruppo permette al partecipante di sentirsi protetto e di comunicare con gli altri difficoltà e desideri.
Essa contribuisce ad un rinforzo delle funzioni organiche, ad una rieducazione affettivo-motoria, all’espressione dell’identità e alla diminuzione dello stress.