Cosa significa il cambiamento dei MOI
I modelli operativi interni (MOI) riflettono le interazioni esperite dall’individuo con le figure di accudimento e sono per loro natura complementari: al modello che ciascuno costruisce di sé corrisponde un modello dei genitori. Una configurazione chiave, come sottolinea Bowlby (1973), è l’idea di quanto ognuno si senta accettabile o inaccettabile agli occhi delle proprie figure di attaccamento. Da questa struttura dipende la fiducia riposta nella loro disponibilità. Un cambiamento dei MOI si verifica quando la qualità di quelle relazioni si modifica al punto da richiedere una riorganizzazione di queste rappresentazioni.
Il cambiamento dei MOI in pratica
Il cambiamento può determinarsi, per esempio, quando un genitore prima empatico, a causa di eventi personali, diventa ansioso o profondamente depresso e perde sensibilità verso il figlio. Se un genitore minaccia ripetutamente di abbandonare il bambino o di suicidarsi, scuotendo la sua fiducia nella base sicura, il bambino è portato a ricostruire i modelli operativi di sé e dei genitori in senso più negativo. Al contrario, se un genitore diventa capace di rispondere più sensibilmente ai bisogni di attaccamento, il bambino ricostruisce un modello di sé valido e competente e un modello complementare di genitori disponibili e supportivi. Un modello di sé svalutato e incompetente è invece la controparte di un modello di genitori respingenti, indifferenti o interferenti con l’esplorazione.
Termini correlati
Concetti legati al cambiamento dei MOI sono i modelli operativi interni, la teoria dell’attaccamento di Bowlby, la base sicura e le figure di attaccamento.