…se non sai sei in balia altrui,non sarai padrone della tua esistenza. Ne deriva l’importanza dello studio critico, cioè della conoscenza che serve per conoscere il mondo e per trasformarlo.
Nel mondo dell’informazione, nel mondo dell’informatica che oggi ci domina sussiste il pericolo di trasformare il sapere/la conoscenza in mera informazione.
Eppure, ciò che caratterizza l’uomo non è tanto il sapere e la quantità di informazioni -a questo scopo esistono già computer e l’oceano di informazioni che vi si può trovare- quanto il pensare, la possibilità di rinnovare il proprio sapere, di rivederlo, di ricrearlo.
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