E’ un quadro clinico caratterizzato da distacco dalle relazioni sociali e da una gamma ristretta di espressività emotiva. In particolare il soggetto presenta almeno quattro de seguenti sintomi:
• non desidera e non si sente bene nelle relazioni strette, nemmeno in quelle familiari
• preferisce svolgere attività solitarie
• Prova nessuno o poco interesse per le esperienze sessuali con un’altra persona
• non prova piacere in nessuna attività
• non ha amici o confidenti eccetto i parenti di primo grado
• le lodi o le critiche degli altri non gli procurano né piacere né fastidio, resta indifferente
• si mostra freddo, apatico, distaccato
Può essere compromesso il funzionamento sociale dell’individuo dal momento che egli rifugge qualsiasi relazione con gli altri, ma in isolamento sociale sa lavorare bene. Facilmente confondibile con il disturbo autistico in quanto entrambi connotati dal “solitarismo” del soggetto. Il disturbo può apparire per la prima volta nella fanciullezza e adolescenza con tendenza alla solitudine, scarsa relazione e risultati scolastici.
Gli individui che soffrono di questo disturbo appaiono privi di emozioni, assolutamente imperturbabili.