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Ogni movimento coordinato implica la presenza di meccanismi nervosi sottostanti che permettono di scegliere i muscoli adatti e le loro modalità di funzionamento. Il piano che trasforma l’idea di azione in azione vera e propria è detto piano motorio o programma motorio: i movimenti e le azioni complesse vengono controllate e prodotte da un insieme […]
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Nei meccanismi di controllo a circuito chiuso come, ad esempio, il controllo endocrino, il flusso delle informazioni da un qualunque punto sotto controllo ritorna indietro al meccanismo che controlla il flusso. I meccanismi di controllo a circuito aperto invece non coinvolgono forme esterne di feedback: la risposta viene misurata mediante un sensore ma l’attività è […]
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Le azioni adattive sono determinate da istruzioni generate da processi neurali che avvengono nel cervello e nel midollo spinale; questi, a loro volta, provocano un’attività neurale nelle cellule nervose responsabili dell’eccitazione muscolare: i motoneuroni (via finale comune che collega l’attività di parte del midollo spinale e del cervello ai muscoli) connessi ai muscoli. Alcune proprietà […]
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Molte malattie muscolari sono apparentemente caratterizzate da anormalità biochimiche che conducono a cambiamenti strutturali del muscolo. Questi disturbi sono noti come distrofia muscolare, dove sintomo comune delle sue varie forme è la distruzione dei muscoli. Molti tipi di distrofia sono ereditari, colpiscono quasi esclusivamente bambini di quattro-sei anni e portano a morte in età giovanile. […]
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Lo studio evolutivo del movimento deve cominciare dall’utero. I neonati umani, infatti, apprendono le abilità motorie attraverso l’interazione tra maturazione neurale, cambiamenti fisici ed esperienza. Anche se le capacità di base come, ad esempio la deambulazione, sono disponibili dalla nascita, si sviluppano più tardi nel tempo dato che né il sistema scheletrico né l’organizzazione muscolare […]