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La Complessità di una Consulenza Tecnica d’Ufficio nella Causa di Affidamento di un Minore

La relazione d’ufficio consiste nell’atto del consulente di riferire al proprio committente, ovvero il Magistrato, le proprie osservazioni, deduzioni e conclusioni. (art. 61 c. p. c.)
Spesso viene richiesta quando due genitori separati chiedono l’affido esclusivo di uno o più figli.
I requisiti fondamentali per il lavoro di una consulenza tecnica d’ ufficio, C. T. U., sono: il rispetto delle norme deontologiche, la responsabilità civile e penale, nei termini del rischio professionale nell’ assumere un incarico, e la conoscenza delle norme sulla tutela della privacy ed il rispetto per il minore. (art. 62 c. p. c. )
Nell’ interesse del minore bisogna privilegiare lo sviluppo armonico della sua personalità e che gli vengano garantite cure e stimoli individuali ed appropriati, che bisogna far rispettare e favorire le sue attitudini e che vengano valutate le sue esigenze specifiche.
Il C. T. U. approfondisce determinate tematiche con colloqui e con osservazioni con il minore e con la somministrazione di un’adeguata batteria testologica.
I test che vengono somministrati al minore possono essere, a seconda dell’età del bambino: Test di Rorschach, test di personalità M. M. P. I., favole della Dùss, Test grafici: disegno della Figura Umana, test della famiglia, disegno spontaneo, test della persona sotto la Pioggia, test dell’ Albero.
L’attaccamento del bambino può avere fin dall’inizio carattere di disfunzionalità se l’adulto di riferimento è inadeguato e discontinuo nella sua disponibilità. Sono legami non costruttivi che invischiano il bambino e che ostacolano l’acquisizione dell’ autonomia e dell’autostima. Il bambino può essere indotto a difendersi negando o rimuovendo i suoi stessi bisogni ma a volte assumendo atteggiamenti che non sono in linea con le richieste dei genitori.
La consulenza tecnica comincia dopo che il Magistrato affida un quesito ad un consulente, C. T. U. , durante lo svolgimento possono essere presenti i consulenti delle parti.
Il consulente deve vagliare la “validità educativa” di entrambe i genitori che richiedono l’affidamento del minore e approfondire il motivo dell’ esigenza di possesso esclusivo del figlio e di rifiuto di contatto con l’ altro coniuge.
Spesso bisogna valutare l’idoneità genitoriale: idoneità affettivo- relazionale e la capacità educativa dei genitori.
Il C. T. U. deve tener presente il sostegno alla crescita dato al figlio, il sostegno e l’approvazione nel processo di presa di distanza emotiva, la capacità di non erogare ricompense che servono a rinsaldare un legame di dipendenza, la capacità di evitare atteggiamenti di collusione, i rinforzi narcisistici, l’intimità invischiante, la capacità di tenere ben distinti i ruoli amichevoli, coniugali da quelli parentali e la capacità di riconoscimento, di rispetto e di reciproca tutela dei rispettivi ruoli genitoriali.
Il genitore deve essere in grado di entrare in relazione con il bambino, instaurando e creando un buon dialogo e valorizzando le istanze del piccolo di partecipazione attiva agli eventi, anche critici, della famiglia, quali la perdita di un nonno o il trasferimento in altra città, deve offrire stimoli e possibilità di sperimentare esperienze formative, quali il praticare attività sportive o praticare attività ludico- ricreative, offrire nutrimento affettivo e deve incoraggiare l’autonomia del figlio.
Durante il lavoro di consulenza bisogna osservare se il genitore è in grado di fornire al bambino punti precisi di riferimento, con il suo modo di vivere e con la sua corrispondenza ai valori sociali che deve trasmettere.
L’attenzione dovrà essere rivolta anche al contesto parentale e sociale in cui vive il minore, spesso il consulente approfondisce le sue valutazioni chiedendo colloqui con i nonni materni e paterni, con le insegnanti, con le baby sitter, con gli Assistenti Sociali che sono venuti a contatto con il caso e con le figure mediche di riferimento a seconda della situazione in cui si trova il minore.

Immagine di Alessia Micoli

Alessia Micoli

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