La Fiction e l’Intrattenimento in Televisione


La fiction si basa sul racconto di una storia inventata in cui gli attori si immedesimano nella parte del personaggio che devono interpretare, e può essere girata in ambienti esterni o interni. Il tempo della narrazione come nella scrittura può essere riempito con flash-back ,flash- forward (con la ritrasmissione di brevi eventi passati o con l’anticipazione di avvenimenti futuri) o con l’ellissi, in cui vengono mostrati i momenti salienti di una vicenda. Gli avvenimenti vengono visti dall’esterno, lo spettatore non ha quindi una partecipazione diretta con i protagonisti delle vicende, infatti raro è il rivolgersi alla macchina da presa da parte degli attori, in quanto violerebbero il principio di verosimiglianza del racconto.

Per operare una distinzione più specifica si deve tener conto del formato e del modello di serialità che viene utilizzato, come la suddivisione in unità temporali definite e la forma di collegamento tra i diversi episodi,che possono essere indipendenti o meno tra loro. Inoltre si deve definire il genere narrativo di riferimento del racconto, distinguendo il mondo rappresentato, il tipo di coinvolgimento che si crea nello spettatore e la tonalità della narrazione.

Per quanto riguarda la suddivisione temporale tra le parti di una fiction possiamo identificare i film per la tv, le serie e le soap.

I film per la tv vengono suddivisi in generi ben definiti come la biografia, basata sulla storia di una personalità eccezionale, il dramma sociale, in cui il protagonista è un personaggio che pensa di essere al sicuro ma degli imprevisti irrompo nella storia. In seguito vi troviamo il dramma famigliare, dove si presentano storie con problemi interni al nucleo familiare, e la commedia1, che mostra l’incapacità o l’inadeguatezza del protagonista a reagire ad una determinata situazione, e può contenere elementi comici.

Altro genere interno alla fiction è la serie, che viene a sua volta suddivisa in miniserie, telefilm, sit-com, telenovela e soap opera. La miniserie è un film per la tv che viene suddiviso in più puntate, esso può essere pensato per intero e poi suddiviso oppure viene già creato con l’idea della suddivisione in atti. Questo genere è molto diffuso in Italia in cui mediamente le puntate sono due, ma possono arrivare fino a sei episodi. La sua importanza si trova nella possibilità di raccontare storie che in unico film non potrebbero essere rappresentate, in quanto la narrazione può prolungarsi senza tralasciare parti rilevanti del racconto. Inoltre la suddivisione in episodi permette di essere maggiormente seguiti dal pubblico che vuole conoscere il susseguirsi degli avvenimenti.

Contrariamente il telefilm ha una suddivisione seriale in cui ogni puntata e quasi del tutto indipendente dalle altre. Questo è incentrato sulle qualità del protagonista che di volta in volta vengono messe alla prova, affrontando differenti problematiche in ogni episodio.

La sit-com è un formato che rappresenta il genere della commedia, al cui interno i protagonisti sono sempre gli stessi, con le medesime ambientazioni, inoltre la sua caratteristica principale è data dalla breve durata di ogni episodio. Solitamente vengono raccontate una o al massimo due storie all’interno di ogni puntata, in cui in mezzo a situazioni comiche si risolvono le varie problematiche che vengono messe in scena.

La telenovela, tipica produzione sudamericana che è riuscita a diffondersi in tutto il mondo, è un racconto suddiviso in puntate collegate tra loro che vengono interrotte nei momenti cruciali per poi riprenderli nella puntata successiva. Questo espediente garantisce la presenza di un pubblico fedele che si sintonizzerà per vedere il proseguimento della narrazione. Tipico è il carattere melodrammatico- sentimentale, proprio per questo si può affermare che il target di riferimento è solitamente quello femminile, in particolare quello delle casalinghe che stando a casa hanno la possibilità di utilizzare questo mezzo.

E infine abbiamo la soap opera che è caratterizzata da una periodicità fissa e dal numero di episodi non definito in partenza. Proprio per questo essa non finisce mai, la storia viene continuamente intrecciata e raccontata nel susseguirsi degli anni, in cui cambia lo staff ma viene comunque mantenuto il tipo di narrazione e di intreccio che caratterizza quella determinata soap-opera. Quindi non si ha una personalizzazione della storia da parte dell’autore, che si limita a creare nuovo intrecci e a dare nuovo sviluppi alla storia.

L’intrattenimento è un genere ampio per poter essere classificabile in modo netto, il suo scopo principale è quello di divertire. Esso è costituito da una serie di programmi diversi tra loro con vari gradi di innovazione e di ibridazione. Le caratteristiche comuni che possono essere rintracciate nei vari programmi sono innanzitutto riguardanti la rappresentazione temporale, infatti, essi possono essere sia in diretta che registrati.

In secondo luogo troviamo la sistemazione dello spazio, tramite l’utilizzo frequente di studi televisivi attrezzati e con diverse costruzioni estetiche, anche se l’organizzazione della scena ha lo stesso sistema “scenico” tipico del teatro con il palco e la platea. I protagonisti possono essere plurimi anche se prevale la presenza del conduttore che dirige il ritmo della trasmissione. Inoltre si instaura una relazione diretta con il pubblico che è in studio e con quello che segue da casa. A livello di contenuto in questo tipo di programma prevale il divertimento e lo spettacolo, che si attua con performance comiche o musicali oppure con dei balletti.

Questo genere definito anche varietà, per i diversi contenuti che vi si trovano all’interno, può anche basarsi su gare canore, concorsi di bellezza o altri tipi di competizioni. Dato il suo carattere multiforme esso va incontro a diversi gradi e forme di ibridazione. Proprio per questo si può operare una distinzione principale tra “one man show” e “people show”2. Il primo si riferisce alla centralità della performance di un’artista o alla trasposizione di spettacoli comici tipici del cabaret, e questi possono comprendere anche programmi relativi alla satira o gare di ballo. I media events appartengono a questa categoria e si differenziano per il fatto di trasmettere eventi importanti, permettendo anche al pubblico che osserva da casa di partecipare attraverso il televoto o tramite altri modi strategici di coinvolgimento. Invece il secondo si caratterizza per il suo valore spettacolare che può essere dato della bravura dei concorrenti o dall’imperfezione delle loro performance.

All’interno del varietà si caratterizzano altri tipi ti programmazione che seguono la linea comune della presenza di un conduttore ma che sono impostati in modo totalmente differenziato. Tra questi si annoverano il talk show, il reality show e il game show.

Il talk show si caratterizza per la spettacolarizzazione dei momenti di vita quotidiana attraverso il dibattito, ma può anche essere strutturato sul confronto tra due persone. La caratteristica principale è in ogni caso l’approfondimento tematico attraverso la parola. Possiamo distinguere due tipi di talk show attraverso la diversa segmentazione che presentano se per contenuti o se viene utilizzato uno schema. Per quanto riguarda il primo criterio possiamo definire questo genere di programmi “generalisti” in cui la conversazione può toccare argomenti leggeri, come gossip, moda, spettacolo, o argomenti più impegnati, come cultura o politica. Proprio in base alla trattazione tematica di queste trasmissioni si possono far ricondurre questi programmi al genere dell’informazione oppure all’ambito culturale- educativo. Solitamente i partecipanti di queste trasmissioni sono personaggi celebri o conosciuti per le sue particolari abilità, mentre è rara la presenza di “gente comune”.

Il reality show mostra momenti di vita quotidiana inserendoli in degli schemi fissi. La sua finalità è l’intrattenimento con il coinvolgimento del pubblico grazie alla realtà dei suoi elementi. Anche questo genere in base alla struttura che utilizza il programma può essere suddiviso in 4 sottocategorie.

La prima di queste è quella dell’emotainment, che deriva da emotional- entertainment3, in cui la dimensione emotiva e passionale è centrale per sollecitare il coinvolgimento del pubblico. I protagonisti di queste trasmissioni sono di solito persone comuni che mettono in scena le proprie emozioni, speranze e desideri. Solitamente si cerca di ricostruire rapporti sentimentali o familiari , spesso anche all’insaputa della persona stessa. Questi sono definiti anche “people show” per il riferimento unico alla “gente comune”. Di contro vengono realizzati anche i “celebrity show” dove l’unica differenza e la presenza di personaggi celebri, tratti dai vari ambiti dello spettacolo, come protagonisti.

Il dating show, altra categorizzazione di talk show, si differenzia per l’idea di fondo di poter fare incontrare due persone e magari farle anche innamorare. Questo genere ha conosciuto il suo maggiore successo soprattutto negli anni ’80 e ’90, subendo negli ultimi anni una forte diminuzione.

Terza sotto categoria è identificata con lo psychodrama reality show, genere che ha rivoluzionato il palinsesto televisivo degli ultimi anni. La sua caratterizzazione consiste nella coercizione dei concorrenti, che possono essere personaggi celebri, gente comune o entrambi, all’interno di ambienti o situazioni particolari e nella possibilità del pubblico di poterli osservare 24 ore su 24, tramite il televoto, e di poter guardare attentamente lo svolgersi delle relazioni interpersonali. A circoscrivere ulteriormente questa categoria appaiono altri elementi che la congiungono a generi diversi come l’introduzione di un meccanismo di gioco in cui i concorrenti vengono eliminati progressivamente tramite il voto delle persone da casa, o televoto. Ma anche tramite altri meccanismi di votazione multimediale oppure tramite l’utilizzo del talk show per discutere sulla precedente settimana affrontata dai concorrenti. Una delle inclinazioni che questo genere può avere è quella del talent show, dove il reality si basa sulle capacità fisiche dei concorrenti o sull’acquisizione da parte dei partecipanti di abilità spettacolari. Può anche distinguersi in makeover e changing. Il primo si basa sull’idea che la televisione può mutare le persone, attraverso interventi di chirurgia estetica, o le cose, ristrutturando abitazioni o rinnovando l’arredamento di un appartamento. Il changing, invece, colloca i partecipanti in situazioni diverse da quelle che vivono abitualmente, permettendo così di osservarne i comportamenti.

Nell’ultima sottocategorizzazione vi troviamo le docusoap, poco frequente in Italia, che indica un’ibridazione del genere tra documentario e soap opera. Questo incrocio di generi è dovuto dalla presenza di riprese di una o più persone, per una larga parte della giornata, che poi vengono rimontate cercando di costruire delle sequenze narrative tipiche del racconto televisivo.

Altra sottocategoria dell’intrattenimento è riconducibile al game show, questo genere si fonda sulla presenza di qualche meccanismo di gioco, che può distinguersi in base al contenuto. Possono esserci giochi basati su abilità cognitive, con domande su cultura generale o specialistiche, o sulla fortuna, elemento che contrassegna l’esito positivo o meno del gioco. Importante è il coinvolgimento che si crea con il pubblico tramite domande elementari o domande riguardanti la trasmissione che invogliano lo spettatore a seguirla. I game show possono essere impostati anche su abilità fisiche e manuali, puntando sulla capacità di superare situazioni di pericolo e di dimostrare o acquisire abilità particolari. Tra questi si può ricordare il già citato talent show che assume sia le caratteristiche del game show sia quelle del reality show. La sua impostazione si può far ricondurre anche ai giochi basati sulle capacità psicologiche e di relazione in cui i concorrenti vengono osservati per un lungo arco di tempo, anche durante lo svolgersi delle loro relazioni personali. Esempio chiaro di ibridazione dei generi, in quanto contiene caratteristiche strutturali altamente contaminate.

La cosa che accomuna questi generi contagiandoli è il premio finale, che può essere una ricompensa in denaro o una ricompensa in servizi e prodotti, tendenza che si è affermata nelle trasmissioni degli ultimi anni.

Inoltre negli ultimi tempi si è andata sempre più affermando la struttura dei programmi- contenitore che possono essere suddivisi in festivi e feriali. Questa tipologia di trasmissione televisiva è caratterizzata dalla lunga durata che provoca la suddivisione della programmazione in segmenti riferibili a varie tipologie di genere come il talk show o il game show, per quelli programmati nel week-end. Mentre i programmi- contenitore trasmessi settimanalmente si riferiscono maggiormente alla trattazione di argomenti di cronaca e si possono relazionare all’area dell’informazione e dell’intrattenimento. Si rileva la difficoltà di poter trovare una classificazione rigida che riesca ad individuare delle categorie pure di genere.

Note

1 G. Caprettini, S. Zenatti, Linguaggi televisivi, pp. 64-70.

2 G. Grignaffini, I generi televisivi(2004), pp. 81-104.

3 G. Grignaffini, I generi televisivi(2004), pp. 93-101.

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