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Essere un Leader Generativo

Breve Estratto

All’ultimo appuntamento del Programma Internazionale di Sviluppo delle Competenze Economiche e Manageriali, organizzato dal CTC e della Camera di Commercio di Bologna, non poteva mancare un personaggio di massima eccellenza quale Robert Dilts, trainer di grande fama internazionale sui temi della PNL e della leadership, l’apprendimento organizzativo ed il change management.
Il suo intervento, di grande valore conoscitivo e pratico, ha permesso di comprendere come essere generativi, ovvero come far in modo di creare un mondo a cui le persone vogliono appartenere, acquisendo e sviluppando quelle capacità di adattamento al cambiamento, oltre a quelle di intuizione, che permettono di essere pronti nel presente per il futuro (Fit for Future)!
Dilts ha sottolineato l’importanza di avere consapevolezza del sistema di passaggi pratici che permette di conoscere qual’è la differenza che fa la differenza, per poter poi gestire la realtà.
Sapere che esistono dei cicli di adattamento è fondamentale ed è bene anticiparli: anticipare il futuro, con l’ingegno e l’innovazione, permette la riorganizzazione per la crescita.
La leadership generativa questo lo sa.
E chi è un leader generativo?
Un leader generativo è colui che mette in pratica alcune discipline e capacità di base, condite da cuore e intuizione:

  • padronanza di sé (personal mastery & performance)
  • espansione della consapevolezza e disamina, oltre che riorganizzazione, delle mappe mentali
  • sviluppo di una vision
  • incoraggiamento del team
  • capacità di pensiero sistemico, pensando al di fuori dei limiti

Un leader generativo sa che, per raggiungere i risultati, è fondamentale:

  • esprimere una vision (conoscerla, sentirla e comunicarla)
  • influenzare
  • incoraggiare la cooperazione
  • essere d’esempio

Egli sa che sono necessarie delle qualità chiave:

  • passione
  • conoscenza
  • coraggio

Un leader generativo riesce ad allineare i livelli che influenzano la vita e le organizzazioni, trovando l’equilibrio fra:

  • i pericoli e i vincoli del mondo esterno (ambiente) e le sue opportunità
  • le reazioni e le proazioni del comportamento
  • le strategie dell’intelletto e delle emozioni nelle capacità
  • l’autorizzazione e la motivazione posta dai valori e dalle credenze
  • i ruoli e la missione nell’identità
  • l’ambizione e la visione, l’autobeneficio e la contribuzione nei confronti del mondo

Robert Dilts ha parlato della necessaria capacità, per essere un vero leader generativo, di:

  • sapersi mantenere nella sua zona d’eccellenza, collegando il suo gioco interiore (inner game) a quello esteriore
  • identificare i momenti o cicli adattivi (generazione/riorganizzazione, espansione/crescita, stabilità o collasso)
  • rimanere centrato, aperto, allerta, connesso e capace di gestire le circostanze
  • portare energia alle situazioni, dosando forza (fierceness), ascolto e cura (tenderness) e leggerezza (palyfulness)

Un leader generativo è una guida, un coach, un insegnante, un mentor e uno sponsor e sa trasformare la visione in azione (Bring the vision into action)!

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