Personalità e Individuo
In un mio precedente articolo, ho cercato di introdurre una possibile Realtà, che pone nell’aspetto Intrinseco, il primo passo per un cammino che porta ad una indagine conoscitiva. Ho particolarmente posto l’attenzione ad un quesito che pone l’Aspetto Estrinseco, unica possibile via che individua nella presenza del Corpo, un interlocutore per una Realtà Interiore. Ho […]
Personalità e Individuo
Percepiamo il mondo attraverso due modi di essere: la coscienza focalizzata, che divide e analizza, e la consapevolezza diffusa, che unisce e sente l’appartenenza. La nostra epoca ha esaltato la prima e dimenticato la seconda, con un prezzo nascosto. L’arte, forse, è uno dei luoghi in cui i due opposti possono ancora riconciliarsi. Due stati […]
Personalità e Individuo
Perché i sogni umani sono così bizzarri? Perché possiamo conversare in salotto con un cane vestito da donna o scalare una montagna con le pinne ai piedi? Una suggestiva ipotesi collega la stranezza dei nostri sogni a ciò che ci rende unici tra gli animali: il linguaggio. Un viaggio tra neuroscienze, parole e immagini della […]
Personalità e Individuo
“Io so chi sono”, “io mi conosco”: lo diciamo con sicurezza, ma è davvero così? Conoscere se stessi è spesso più difficile che conoscere il mondo esterno. E la domanda di fondo resta aperta e affascinante: la mente può davvero conoscere se stessa? Un viaggio tra scienza, evoluzione e filosofia alla scoperta della coscienza. Il […]
Personalità e Individuo
La conservazione di un adeguato livello di autostima è da ricondurre alla coerenza di due facoltà inscindibili dell’individuo, la volontà e la conoscenza, in rapporto dinamico fra loro. Per quanto la perdita di autostima sia soggettivamente vissuta come esperienza negativa, essa mette in rilievo una fase nell’autodeterminazione della coscienza, definita pre-learning, nella quale si configura […]
Personalità e Individuo
La personalità abita davvero nel lobo frontale? La storia di Phineas Gage, l’operaio ferroviario sopravvissuto nel 1848 a una sbarra di ferro che gli attraversò il cranio, è il punto di partenza classico delle neuroscienze per rispondere a questa domanda. Il suo caso, insieme agli studi successivi sulla corteccia prefrontale, mostra come una lesione cerebrale […]