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Cambiare fa più Paura di Morire

Breve Estratto

A volte  siamo pervasi  da un meraviglioso senso di rilassamento e di calma,  ci sembra che ogni cosa abbia  la sua giusta collocazione, l’assonanza è perfetta.
A seconda della nostra formazione e della nostra forma mentale, ricorreremo a diverse spiegazioni per rendere l’essenza di questi momenti.
La scienza direbbe: siamo di fronte a un riequilibrio dei livelli di serotonina nel nostro cervello, il  che giustifica il senso di gioia.
La religione: è la conseguenza della  percezione del potere divino che fluisce liberamente in noi.
Altri ancora: dipende dall’amore; siamo innamorati oppure stiamo percependo l’amore intorno a noi da parte delle persone importanti della nostra vita.
A loro volta i leaders politici direbbero che proprio per questo si dovrebbe votare per loro.
Il problema è che ognuna di queste affermazioni, a modo suo, è valida.  Quando descriviamo un sentimento esprimiamo la nostra personale concezione del mondo e la presenza di molteplici  modalità espressive non diminuisce  la validità e la realtà del singolo.
Tutti vogliono avere ragione; avere ragione ci fa sentire importanti, legittimati e soprattutto vivi.
Nessuno vuole sentire che la propria vita è  priva  di senso. Quando sentiamo di avere ragione, ci sembra che la nostra esistenza abbia un impatto sul mondo e di conseguenza  una sua validità. È una specie di lente rosa attraverso la quale filtriamo la durezza e la paura del mondo, dell’imponderabile.
I  problemi però emergono quando i nostri sentimenti e le nostre interpretazioni entrano in opposizione con quelle altrui; quando  le nostre convinzioni personali politiche o religiose ledono la dignità e l’integrità di altre  persone; oppure, quando a distanza di tempo, ci si rendiamo conto che quanto credevamo sacrosanto in realtà si è rivelato dannoso per noi e per gli altri.
A quel punto sarebbe ragionevole cominciare a riflettere e mettere in conto la possibilità di avere commesso degli errori. Ma ammettere di avere sbagliato, può far nascere paura e senso di umiliazione, specie se i nostri  genitori  ed i nostri educatori  erano impregnati di perfezionismo, moralismo e  non avevano  compassione e comprensione per la nostra fragilità e vulnerabilità.
Tuttavia l’ammissione dei nostri  limiti ed errori può avere una grande funzione liberatrice. Quando si dispone di sufficiente flessibilità per disancorarsi da idee  ormai obsolete, e non più funzionali al nostro processo di crescita  e di miglioramento della qualità della nostra vita,  a quel punto la nostra visione del mondo inizia a cambiare prospettandoci nuove opportunità di crescita e conoscenza.
Ma per raggiungere questa nuova realtà abbiamo bisogno di prendere in considerazione anche le opinioni altrui, magari smetterla di considerare stupidi i sentimenti o le aspirazioni degli altri, solo perché ci sembrano diversi dai nostri.
Gioverebbe al nostro senso di pace e di armonia ricordare che i sentimenti e le aspirazioni di tutti gli esseri umani  provengono  spesso da identiche motivazioni; l’unica differenza è il filtro utilizzato, e di conseguenza la loro lingua.
Sebbene ci siano punti sui quali non si giungerà mai ad un accordo, dobbiamo imparare ad andare oltre le parole e guardare ai sentimenti nascosti dietro le parole. Questo atteggiamento è funzionale alla possibilità di identificare un cuore comune da cui partono rami diversi.
Per raggiungere questo elevato obiettivo è necessario essere autentici e sinceri,  lasciando emergere la nostra diversità  ed avere il coraggio di ammettere i nostri errori.
Solo in questi termini  potremo valutare quanto la nostra umanità possa  ancora lavorare su questo pianeta per creare un futuro di vita decorosa e sensibile, senza dover ogni giorno ingaggiare lotte  senza fine.
Sono decisioni difficili che possono causare, almeno sulle prime, rigidità ed irritazione Per molti cambiare equivale a morire, e certe persone preferiscono morire piuttosto che cambiare, ma la vita ci richiede continui cambiamenti, http:\\/\\/psicolab.neta è lineare e http:\\/\\/psicolab.neta dura per sempre.
Flessibilità, fiducia e capacità di mettersi in gioco sono requisiti necessari per affrontare l’imprevedibilità di molti cambiamenti, altrimenti si rischia di divenire fossili ancorati ad alberi morti, molto prima di passare a miglior vita.

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