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Massimo De Micco

Articoli su Psicolab

Psicolab — Filosofi in Ascolto Psicoterapia e Psicoanalisi

Filosofi in Ascolto

Parliamo di pratiche filosofiche. Perché? Non si parla mai di “pratiche psicologiche”, si dà per scontato che la psicologia ha una componente empirica che viene dall’osservazione o dall’auto-osservazione, ma questo non significa che trovi sempre una applicazione pratica da offrire alla gente, spesso anzi gli studi di psicologia trattano argomenti come la comunicazione con le […]

Psicolab — Narnia: il leone, la strega e il libro Psicologia dello Sviluppo ed Educazione

Narnia: il leone, la strega e il libro

Molti ragazzi vedranno le Cronache di Narnia. Qualcuno le leggerà anche, ma saranno pochi, stando alle statistiche che registrano l’uso che si fa in Italia di un libro dopo che si è comprato. Solitamente gli educatori considerano questi dati con rammarico, perché pensiano che l’immagine del mondo che i libri danno ai ragazzi sia più […]

Psicolab — Uno sguardo alla classe Psicologia dello Sviluppo ed Educazione

Uno sguardo alla classe

Nelle prime pagine di “Tom Sawyer”, Mark Twain commenta un certo modo di guardare i ragazzi: “L’anziana signora fece scivolare gli occhiali sul naso e guardò al di sopra di essi, poi li sollevò sulla fronte e guardò al di sotto; raramente le capitava di guardare attraverso le lenti una cosa insignificante come un ragazzo”. […]

Psicolab — Libri Nella Giungla Psicologia dello Sviluppo ed Educazione

Libri Nella Giungla

Un romanzo illustra ai ragazzi le dinamiche di gruppo e la varietà dei modelli organizzativi. L’autore è Fabio Morabito e il romanzo si intitola “Quando le pantere non erano nere”, Può essere letto nelle scuole per introdurre preadolescenti e adolescenti all’osservazione delle relazioni nei gruppi. Chi ha letto “I ragazzi della Via Pal” di Molnar […]

Psicolab — La metafora dello specchio. Laboratori del pensiero riflessivo. Psicologia dello Sviluppo ed Educazione

La metafora dello specchio. Laboratori del pensiero riflessivo.

Saper interrogare significa saper attendere, anche tutta una vita. Un’epoca tuttavia per la quale non è reale se non ciò che va in fretta e si lascia concretamente afferrare considera l’interrogare “estraneo alla realtà”, qualcosa per cui “non torna conto”. Ma non è il conto l’essenziale, l’essenziale è il tempo opportuno, ossia il momento giusto […]