Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
I processi produttivi non sono identici per tutti i mezzi di comunicazione di massa, ma presentano delle differenze legate al mezzo specifico. La natura del mezzo influisce sugli argomenti di volta in volta selezionati e sulla loro trattazione. «Il giornale è l’archetipo e il prototipo di tutti i mezzi di comunicazione di massa moderni», sostiene […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
La teoria dell’agenda setting, elaborata sul finire degli anni Settanta da Maxwell, E. Mc Combs e Donald Shaw nell’ambito di una ricerca riguardante l’informazione prodotta nel corso della campagna presidenziale americana del 1968, rappresenta un modello interpretativo ancora oggi funzionale per spiegare il complesso rapporto che intercorre tra i mezzi di comunicazione di massa e […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
La cooperazione del lettore, che è chiamato a integrare il testo, implica un contratto fiduciario implicito con l’enunciatore, su cui si regge il patto comunicativo tra questi e il lettore. Nella lettura di un quotidiano si possono individuare differenti contratti di lettura che legano l’enunciatore – testata al Lettore Modello; se da un lato il […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Ogni giornale contiene al suo interno una serie di riferimenti che legati l’uno all’altro danno un’idea del lettore previsto dalla testata, un Lettore Modello con cui viene stabilito un asse comunicativo privilegiato, una specie di contratto in cui la testata si pone come un vero interlocutore. Sulla base delle ipotesi che un giornale fa sui […]