Mente
Troverai a sinistra delle case di Ade una fonte, e presso di essa piantato un bianco cipresso: a questa fonte non ti accostare. Ne troverai un altra, dal lago di Mnemosine fresca acqua sgorgante; dinnanzi vi sono custodi. Dirai: “Sono figlia della Terra e di Urano splendente di astri, splendente la mia stirpe questo sapete […]
Neuroscienze
E’ opinione comune che un buon mnemonista non debba dimenticare http:\\/\\/psicolab.neta. Niente di più falso, la capacità di dimenticare è altrettanto importante come quella di “immagazzinare”. Circa mezzo secolo fa, quando lo studio sulle funzioni delle diverse aree corticali muoveva i suoi primi passi, un neuropsicologo statunitense, Karl Lashley (1890-1958) era alla ricerca di quali porzioni del cervello conservassero le tracce neurali dei ricordi delle esperienze apprese (gli “engrammi”, così li chiamava lo studioso).