Cosa significa socializzazione emotiva
Quanto vale per la socializzazione in generale vale anche per quella emotiva. Il bambino si conforma alle regole culturali attraverso l’insegnamento dei genitori, che pongono i limiti entro cui è possibile esprimere l’emotività: quali reazioni vengono accolte, quali vengono trascurate, quali suscitano allarme o disapprovazione.
L’insegnamento, va sottolineato, avviene assai poco a parole. Passa dal modo in cui l’adulto risponde al pianto, tollera la rabbia, accoglie la paura. Il bambino non impara che cosa si prova, impara che cosa si può mostrare di ciò che si prova.
La socializzazione emotiva in pratica
Ne discende una conseguenza clinica rilevante. Le capacità di controllo e di modulazione delle emozioni possono essere seriamente compromesse dai disturbi emotivi del genitore, così come dall’esposizione ai conflitti genitoriali.
La ragione è che il bambino apprende la regolazione affettiva prendendola in prestito da chi lo cura. Se l’adulto è a sua volta sopraffatto dalle proprie emozioni, o se l’ambiente domestico impone un’attivazione costante, il bambino non trova la cornice stabile entro cui la propria emotività potrebbe organizzarsi. Non gli manca un insegnamento: gli manca un modello funzionante da interiorizzare.
Termini correlati
Regolazione emotiva, regole di esibizione, conflitto genitoriale, sintonizzazione affettiva, socializzazione.
Lascia un commento