Cosa significa la critica di Merton
L’approccio di Merton fu assai diverso da quello di Parsons: molto più incentrato sui soggetti e sulle loro caratteristiche personali che sull’organizzazione come entità astratta. Nella sua critica ad alcuni dei postulati del funzionalismo, Merton sottolineò la necessità di non considerare i sistemi sociali come entità paragonabili a organismi viventi, dotati di una propria volontà autonoma, ma di prendere invece in esame gli aspetti caratteristici della personalità di coloro che operano concretamente nelle strutture burocratiche.
Merton in pratica
Questo spostamento di prospettiva ebbe conseguenze importanti per lo studio delle organizzazioni: se il funzionalismo di Parsons rischiava di far scomparire i soggetti dietro i processi di adattamento dell’organizzazione, la lettura di Merton riportava al centro le persone reali, con i loro interessi, i loro conflitti e le loro caratteristiche individuali. Questa impostazione aprì la strada ad altri autori funzionalisti, come Philip Selznick e Amitai Etzioni, che negli anni successivi approfondirono ulteriormente il ruolo della dimensione soggettiva nelle organizzazioni.
Termini correlati
Il contributo di Merton si collega alla contrapposizione tra Talcott Parsons, che teorizzò la reificazione delle organizzazioni, e gli autori come Selznick ed Etzioni, che ne recuperarono la dimensione soggettiva; un dibattito che ha influenzato in modo diretto i successivi studi sul clima organizzativo.
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