La prima cosa da fare è cercare di riportare ai livelli normali l´orologio interno. Occorre poi evitare di affrontare ulteriori condizioni stressanti, anche banali, e limitare le situazioni stressanti già esistenti; è importante anche evitare pensieri troppo stressanti.
Sarebbe poi opportuno cercare di non avere una vita sregolata, in quanto ogni cambiamento può generare stress.
Risulta altresì molto praticare esercizio fisico, poiché innalza il senso di padronanza su sé stessi, il self-control ed i livelli di autostima, e dedicarsi ad attività piacevoli.
E’ consigliabile inoltre evitare l´uso di calmanti e tranquillizzanti : il loro uso rallenta il ritorno alla corretta produzione di sostanze come la serotonina, noradrenalina e dopamina. Se già si usano tali sostanze, bisognerà interroperne l´uso in maniera graduale e comunque sotto il controllo del medico. Per i soggetti stressati è di fondamentale importanza anche l’alimentazione, poiché si verificano diverse modificazioni fisiche: il livello degli zuccheri nel sangue si alza e diminuisce rapidamente ed in modo irregolare. Risulta quindi preferibile assumere zuccheri sotto forma di carboidrati complessi, come cereali, riso, pasta, pane e patate, che rilasciano gli zuccheri in modo lento. E’ anche sconsigliato il consumo di bevande o vivande contenenti sostanze eccitanti, come la caffeina, la teina e il cacao. Infine, sarebbe opportuno assumere cibi ad alto contenuto energetico, come miee, pappa reale, etc.
Fonti Bibliografiche:
www.anagen.net/stress.htm
G. Fossi, S. Pallanti, “Psichiatria elementare”, Carocci Editore Roma, 2001.
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