Cosa significa il contributo di Zucker
Zucker prese le distanze, in particolare, dal funzionalismo di Parsons e dalla sua tendenza a considerare le organizzazioni come entità esterne e indipendenti dai soggetti, capaci di esercitare un’azione quasi costrittiva sulle condotte individuali, senza riconoscere agli individui un ruolo autonomo nel mantenimento e nella trasmissione di valori e norme. L’autrice non negò che l’organizzazione potesse esercitare una notevole influenza sui soggetti, ma riconobbe che le regole attraverso cui tale influenza si esercita si definiscono sulla base di comportamenti esemplificativi, che legittimano la norma e la rendono comprensibile a chi la segue.
Zucker in pratica
Il metodo etnometodologico di Zucker parte dall’assunto che la realtà sia una costruzione sociale: tutto ciò che sperimentiamo dipende dai modi attraverso cui lo osserviamo. L’etnometodologia consiste prevalentemente nell’analisi microsociologica delle più svariate situazioni di vita, soprattutto le più insolite e inattese, con lo scopo di comprendere il ruolo delle istituzioni nella trasmissione della cultura da una generazione all’altra. Questo approccio rappresenta un ulteriore avvicinamento all’osservazione dei vissuti dei soggetti, che devono essere compresi a partire dalle loro azioni e reazioni comportamentali concrete, anche in ambito organizzativo.
Termini correlati
Il pensiero di Zucker si collega alla critica del funzionalismo di Talcott Parsons, ai contributi di Robert Merton e Philip Selznick sulla dimensione soggettiva delle organizzazioni, e più in generale allo studio delle percezioni individuali che sono alla base del concetto di clima organizzativo.
Lascia un commento