Vi sono due tipi di disposizioni temperamentali che possono avere un peso significativo ai fini dello sviluppo della coscienza morale: una componente di disagio affettivo che consiste in una maggiore o minore propensione a sviluppare arousal, stati emotivi di paura, ansietà, sensi di colpa o rimorso in rapporto ad una trasgressione commessa o anticipata nella rappresentazione; oppure una diversa capacità di resistere ad un impulso proibito ed esercitare autocontenimento. La qualità delle relazioni con le figure parentali, i processi di comunicazione e di simbolizzazione connessi, le modalità di controllo educativo, sono condizioni fondamentali per lo sviluppo della moralità: comprensione affettuosa, capacità di empatizzare mantenendo il ruolo di genitore, adulto e guida, disponibilità ad aiutare e interpretare le esperienze sociali quali intenzioni e conseguenze dei comportamenti, supporto e controllo autorevole, orientato al ragionare sulle norme e sugli effetti piuttosto che un controllo restrittivo e punitivo; tutte queste sono condizioni cruciali per i processi di internalizzazione, attraverso i quali il bambino costruisce dentro a sé sistemi di norme morali primarie.
La capacità di seguire le richieste e le proibizioni di chi si occupa di lui (compliance), si sviluppa fra 12 e 18 mesi, come la comprensione di espressioni di approvazione e disapprovazione, questa è una base per il controllo di sé. A livello cognitivo iniziano a costruirsi rappresentazioni ideali di oggetti ed eventi attraverso la rilevazione delle discrepanze. C’è infatti un forte senso di disagio per ciò che è rotto, strappato, bucato, rovinato.
Negli ultimi anni dell’età prescolare c’è un passaggio da una impostazione edonistica, orientata verso se stessi e i propri interessi, ad un orientamento centrato sui bisogni del prossimo, considerati anche quando sono in conflitto coi propri. Si sviluppa così la nozione di giustizia distributiva. Nel periodo della scuola elementare, la minore dipendenza dall’autorità parentale, l’ampliarsi dell’esperienza di gruppo, l’assimilazione di modelli provenienti da persone diverse dai propri genitori, porta alla costruzione di un sistema di norme morali e convenzionali. Il ragionamento morale si avvale anche degli strumenti del pensiero formale, guidato e sostenuto dalla formazione dell’identità che richiede sempre maggiore coerenza del comportamento in rapporto a valori internalizzati.
Le relazioni familiari ed extrafamiliari
Vi sono due tipi di disposizioni temperamentali che possono avere un peso significativo ai fini dello sviluppo della coscienza morale: una componente di disagio affettivo che consiste in una maggiore o minore propensione a sviluppare arousal, stati emotivi di paura, ansietà, sensi di colpa o rimorso in rapporto ad una trasgressione commessa o anticipata nella […]
Redazione PsicoLab Aggiornato il
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