Psicologia Clinica e Psicopatologia

Le Altre Abilità

La definizione “diversamente abile” nasce per valorizzare le capacita di ogni persona, al di la delle apparenze legate alla sedia a ruote, alle stampelle o al bastone. Ogni individuo, se messo nelle condizioni giuste, esprime abilita che vanno oltre la disabilita visibile. Lo sport, in particolare, si rivela un mediatore privilegiato per il superamento delle […]

Psicolab — Le Altre Abilità
La definizione “diversamente abile” nasce per valorizzare le capacita di ogni persona, al di la delle apparenze legate alla sedia a ruote, alle stampelle o al bastone. Ogni individuo, se messo nelle condizioni giuste, esprime abilita che vanno oltre la disabilita visibile. Lo sport, in particolare, si rivela un mediatore privilegiato per il superamento delle difficolta personali e per la formazione integrale della persona.

Diversamente abili: chi e il vero disabile?

Puo essere considerato disabile chi, con strumenti adeguati, e messo nella condizione di sopperire alla propria disabilita? L’idea di disabilita puo anche essere introdotta per le persone considerate genericamente normali quando non sappiano usare il computer nella nostra era d’informazione tecnologica o non sappiano guidare l’automobile, ormai indispensabile per gli spostamenti, o non abbiano la capacita di adattarsi ai mutamenti, ricercando nuovi saperi.

Insomma bisogna essere prima persone e poi disabili, bisogna credere in cio che abbiamo e possiamo. In tale direzione si e orientati a dare piu qualita alla vita e maggior rispetto alla diversita, superandola affettivamente e concretamente, dunque valorizzandola. La personalizzazione degli interventi rende l’attivita mirata e ad hoc per ogni singola persona.

L’attivita sportiva nella Scuola Superiore

L’attivita sportiva nella scuola superiore non puo esimersi dallo studio del corpo umano relativo a sistemi, apparati e relative malattie e rimedi; dello sviluppo psicomotorio, dell’attivita motoria e delle relative applicazioni sportive, delle varie tipologie di sport individuali, a coppia, collettivi e di squadra, della relazione con la natura e l’orientamento, di esercizi di educazione fisica e relativi metodi, di educazione alla salute, di educazione alimentare, di elementi di pronto soccorso, di conoscenza, aiuto e prevenzione per combattere i mali del secolo e le droghe, nonche di educazione stradale.

Il tutto e considerato nell’ottica della formazione olistica che punta alla formazione integrale della persona dell’alunno in una logica inter, trans e multidisciplinare. Particolare attenzione deve essere data ai disabili in quanto e necessario dare di piu a chi ha di meno rispettando i ritmi individuali e soprattutto perche lo sport e un mediatore privilegiato al superamento di difficolta personali, considerando che tutta la conoscenza passa attraverso il movimento.

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Universita e della Ricerca si impegna anno per anno a dare la giusta importanza allo sport con progetti mirati e ad hoc, favorendo la piu piena partecipazione degli studenti. A valorizzare lo sport contribuiscono anche le regioni e i comuni con iniziative locali e/o aderendo a iniziative nazionali, europee e internazionali anche in collaborazione con il Coni.

La Scuola e l’ente locale e la societa tutta, di concerto, si devono anche impegnare a garantire il trasporto e a eliminare le barriere non solo architettoniche, ma anche e soprattutto mentali che ostacolano il diritto di ognuno all’istruzione e a una vita serena e dignitosa.

Le funzioni dello sport

Lo sport e uno dei fenomeni rilevanti del nostro tempo. Coinvolge innumerevoli persone in ogni paese del mondo e si sviluppa ogni giorno di piu. Praticato direttamente o vissuto come spettacolo, se opportunamente orientato, costituisce una grande risorsa a disposizione della persona umana e della collettivita poiche e in grado di svolgere importanti funzioni:

  • ludica, in quanto si propone come mezzo per sprigionare creativita, gioia, gratuita nella fruizione del tempo libero, sia individuale che collettiva;
  • culturale, poiche contribuisce a una piu approfondita conoscenza delle persone, del territorio e dell’ambiente naturale;
  • sanitaria, poiche concorre a preservare e migliorare la salute di ogni persona;
  • educativa, perche favorisce un’equilibrata formazione individuale e lo sviluppo umano a qualsiasi eta;
  • sociale, in quanto intende promuovere una societa piu solidale, lottare contro l’intolleranza, il razzismo e la violenza, operare per l’integrazione degli “esclusi”;
  • etico-spirituale, perche, nel perseguire i valori morali, vuole contribuire allo sviluppo integrale della persona umana;
  • religiosa, perche sviluppando appieno le potenzialita della persona, aiuta ad apprezzare sempre piu la vita, che per i credenti e dono di Dio.

I valori trasmessi dallo sport

Lo sport sa parlare alle persone con un linguaggio semplice per dire cose importanti: che occorre impegnarsi a fondo per realizzare le proprie mete e aspirazioni, senza tuttavia cadere nel culto della perfezione fisica; che bisogna prendere coscienza dei propri limiti e capacita; che si deve resistere alla tentazione di arrendersi alle prime difficolta; che la vittoria e la sconfitta fanno parte della vita e quindi bisogna saper vincere senza ambizione, prepotenza e umiliazione dell’avversario e bisogna saper accettare la sconfitta con la consapevolezza che non si tratta di un dramma irreparabile e che la vera vittoria ciascuno la ottiene dando il meglio di se stesso; che qualunque competizione deve svolgersi nell’osservanza delle regole, nel rispetto degli altri e senza esasperazioni.

Lo sport non puo diventare elemento ulteriore di divisione tra ricchi e poveri, tra forti e deboli, ne la corsa al guadagno e alla vittoria possono privare lo sport dei suoi valori morali. La ricerca e l’addestramento di nuovi talenti tra i minori non puo avvenire nella violazione dei diritti fondamentali dei fanciulli e dei ragazzi: diritto al gioco, all’istruzione, a una vita serena in ambito familiare. Non e lecito alterare la natura dello sport ricorrendo a prodotti, pratiche e comportamenti che attentano alla salute dell’atleta e falsano il risultato in maniera sleale e ingiusta.

Il 2005 Anno Internazionale dello Sport e dell’Educazione Fisica

Lo sport moderno si manifesta sempre piu come un vasto fenomeno di massa che coinvolge, a vario titolo, milioni di cittadini, grazie al progressivo sviluppo spontaneo della domanda di partecipazione e dell’offerta di nuovi spazi e nuove opportunita per la pratica sportiva. Esso si qualifica come potente fattore di richiamo e, nell’era della globalizzazione, come uno dei metalinguaggi della comunicazione planetaria, attraverso il quale vengono veicolati messaggi e valori al pari della musica.

Un esempio concreto di questa nuova dinamica, dopo la proclamazione da parte dell’Unione Europea del 2004 Anno europeo dell’educazione attraverso lo sport, e l’Anno internazionale dello sport al servizio della pace e dello sviluppo, proclamato dall’ONU per il 2005. L’Assemblea Generale dell’ONU, confermando la decisione adottata il 3 novembre 2003, ha proclamato (risoluzione n. 59/10 del 27 ottobre 2004) il 2005 Anno Internazionale dello sport e dell’educazione fisica, quale mezzo di promozione dell’educazione, della salute, dello sviluppo e della pace.

Il linguaggio universale dello sport riunisce le persone, insegna lo spirito di squadra e la tolleranza. Lo sport e un linguaggio universale, che ha la potenzialita di riunire le persone, indipendentemente dalle loro origini, retroterra culturali, convinzioni religiose, situazione economica. Questo e il motivo per cui le Nazioni Unite si rivolgono in maniera sempre crescente al mondo dello sport, per un sostegno agli sforzi di pace e di attuazione degli obiettivi del Millennio dello sviluppo.

L’obiettivo e che governi, federazioni sportive e organizzazioni non governative capiscano che lo sport non e solo un modo di divertirsi, ma anche un modo per sostenere lo sviluppo economico, sociale e umano, un modo per far crescere una generazione migliore grazie alla scuola di vita garantita dallo sport, in quanto lo sport puo promuovere lo sviluppo della personalita individuale di bambini, giovani e adulti, lo sviluppo culturale, economico e sociale di gruppi e lo scambio pacifico tra culture.

Il potenziale dello sport di trasmettere messaggi e influenzare comportamenti in maniera efficace, migliorando al tempo stesso la qualita di vita dei popoli e promuovendo la pace, e stato unanimemente riconosciuto. L’Anno Internazionale dello Sport e dell’Educazione Fisica mira ad accrescere la coscienza sportiva nel grande pubblico e a stimolare le comunita, le organizzazioni e gli individui a condividere la propria conoscenza dei valori dello sport. L’Anno Internazionale si propone anche di creare le condizioni idonee a sviluppare progetti di sviluppo che abbiano lo sport come valore centrale.

Come ha affermato Kofi Annan, Segretario Generale delle Nazioni Unite: “Lo sport e un linguaggio universale che puo aggregare le persone, indipendentemente dalle loro origine, storia, convinzioni religiose, situazione economica”.

Domande frequenti

Cosa si intende per “diversamente abile”?

L’espressione “diversamente abile” nasce per sottolineare che ogni persona, se messa nelle condizioni adeguate, esprime capacita e abilita proprie che vanno oltre le apparenze della disabilita fisica. L’obiettivo e valorizzare cio che ciascun individuo puo fare, piuttosto che concentrarsi su cio che non puo fare.

Perche lo sport e importante per le persone con disabilita?

Lo sport e un mediatore privilegiato per il superamento delle difficolta personali. Tutta la conoscenza passa attraverso il movimento, e l’attivita sportiva permette di sviluppare non solo le capacita fisiche, ma anche quelle cognitive, relazionali e sociali. E fondamentale rispettare i ritmi individuali e dare di piu a chi ha di meno.

Quali funzioni svolge lo sport nella societa?

Lo sport svolge sette funzioni principali: ludica (creativita e gioia nel tempo libero), culturale (conoscenza del territorio e delle persone), sanitaria (preservare e migliorare la salute), educativa (formazione equilibrata a ogni eta), sociale (integrazione e lotta all’intolleranza), etico-spirituale (sviluppo integrale della persona) e religiosa (apprezzamento della vita).

Quali barriere devono essere eliminate per favorire la partecipazione sportiva?

Oltre alle barriere architettoniche, e necessario eliminare soprattutto le barriere mentali che ostacolano il diritto di ognuno all’istruzione e a una vita serena e dignitosa. Scuola, enti locali e societa devono impegnarsi insieme per garantire il trasporto e l’accessibilita, e per creare una cultura dell’inclusione che valorizzi la diversita.

La vera disabilita non e quella fisica, ma l’incapacita di una societa di mettere ogni persona nelle condizioni di esprimere il meglio di se. Lo sport, con le sue funzioni ludica, educativa, sociale e culturale, rappresenta uno strumento privilegiato per superare le barriere, fisiche e mentali, e per promuovere l’integrazione. Il riconoscimento internazionale del ruolo dello sport nella promozione della pace e dello sviluppo conferma che la pratica sportiva e un linguaggio universale capace di unire le persone al di la di ogni differenza.
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