Cosa significa ruolo
Il ruolo è un elemento del microsistema, cioè del contesto immediato in cui la persona agisce, ma affonda le proprie radici nel macrosistema: nelle ideologie e nei valori condivisi di una società. Chi occupa un ruolo non riceve soltanto un compito, riceve una griglia di aspettative che orienta il comportamento proprio e quello altrui.
Un ruolo, in questo senso, è una struttura sociale che precede l’individuo. La persona vi entra, e trova già scritto che cosa gli altri si attendono, quali reazioni sono appropriate, quale margine di iniziativa è concesso.
La nozione di ruolo in pratica
L’importanza e la forza del ruolo si comprendono meglio alla luce di due studi classici. L’esperimento della finta prigione di Zimbardo, in cui a studenti sorteggiati vennero assegnati i ruoli di guardia e di detenuto, e quello di Sherif nel campeggio, dove due gruppi di ragazzi scivolarono rapidamente nell’ostilità reciproca. In entrambi risulta evidente che l’assegnazione di un ruolo suscita percezioni e attività coerenti con le aspettative a esso associate.
Va aggiunta una cautela che la ricerca successiva ha reso necessaria. Lo studio di Zimbardo è stato oggetto di critiche metodologiche severe, riguardanti l’assenza di controlli, le istruzioni fornite ai partecipanti e la selezione del campione. Il fenomeno che illustra, la potenza normativa del ruolo, resta plausibile e sostenuto da altre evidenze; ma quel singolo esperimento non ne costituisce la dimostrazione che a lungo si è creduto.
Termini correlati
Microsistema, macrosistema, aspettative di ruolo, norma sociale, identità sociale.
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