Chi è Katherine Nelson
Katherine Nelson si è posta l’obiettivo di spiegare lo sviluppo dei contenuti della conoscenza, cioè come si evolve il sistema concettuale che racchiude tutte le conoscenze derivate dall’esperienza personale passata. Concetto chiave del suo lavoro è la memoria a lungo termine, distinta in memoria episodica e memoria semantica. La memoria episodica incorpora la storia dell’individuo attraverso ricordi di eventi, oggetti, persone e azioni, conservati in modo associativo, cronologico e legato ai contesti in cui gli eventi sono accaduti. La memoria semantica contiene invece rappresentazioni di concetti e situazioni ricorrenti dal significato socialmente condiviso, organizzate attraverso un’etichetta linguistica.
Le teorie di Katherine Nelson in pratica
Secondo Nelson, lo sviluppo della memoria semantica è legato a quella episodica da una relazione evolutiva. Nei primi anni di vita il bambino conosce il mondo attraverso script e schemi, per poi costruire un sistema concettuale astratto, separato e indipendente dalle situazioni in cui gli eventi sono stati vissuti. I primi concetti restano legati al nucleo funzionale dell’oggetto a cui si riferiscono, come nell’idea che la palla rotola, e mantengono la forma di rappresentazioni isolate. Entro i sei o sette anni i concetti vengono messi in relazione orizzontale, quando il cane viene associato al gatto, e poi gerarchica, quando il cane viene associato ad animale. L’organizzazione gerarchica si basa su categorie i cui membri non sono oggetti, ma altri concetti.
Termini correlati
Memoria a lungo termine, memoria episodica, memoria semantica, script.
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