Psicologia Sociale e del Comportamento

Intelligenza emotiva ed Intelligenza corporeo-cinestesica: una coalizione fisiologica!

La lettura dei segni che la corporeita manifesta nelle relazioni interpersonali denota una forte connessione tra intelligenza emotiva e intelligenza corporeo-cinestesica. Tale interazione non si limita ad una mera interdipendenza, ma esprime opportunita di costruzioni cognitive spendibili prettamente in ambito educativo. Parole chiave: corporeita, emotivita, intelligenza, coscienza, sinapsi, educazione. Le quattro componenti dell’intelligenza interpersonale Thomas […]

Psicolab — Intelligenza emotiva ed Intelligenza corporeo-cinestesica: una coalizione fisiologica!
La lettura dei segni che la corporeita manifesta nelle relazioni interpersonali denota una forte connessione tra intelligenza emotiva e intelligenza corporeo-cinestesica. Tale interazione non si limita ad una mera interdipendenza, ma esprime opportunita di costruzioni cognitive spendibili prettamente in ambito educativo.

Parole chiave: corporeita, emotivita, intelligenza, coscienza, sinapsi, educazione.

Le quattro componenti dell’intelligenza interpersonale

Thomas Hatch, un collega di Howard Gardner al progetto Spectrum, la scuola fondata sul concetto delle intelligenze multiple (Gardner, 2000), in occasione di alcuni momenti di sperimentazione ed osservazione relativi all’attivazione dell’intelligenza interpersonale, afferma che comportamenti come “riconoscere i sentimenti dei compagni” o “stabilire con essi connessioni rapide e facili” denotano un talento che andra maturando lungo tutto l’arco della vita. Esso si identifica nelle quattro componenti dell’intelligenza interpersonale.

  • Capacita di organizzare i gruppi. E l’abilita essenziale del leader, che comporta la capacita di coordinare gli sforzi di una rete di individui. Questo e il tipo di talento che si osserva nei registi, negli impresari teatrali, nei militari con mansioni di comando.
  • Capacita di negoziare soluzioni. E il talento del mediatore, capace di prevenire i conflitti o di risolvere quelli gia in atto. Gli individui dotati di questo talento eccellono nelle trattative, riescono a far bene da arbitri o da mediatori nelle controversie e potrebbero far carriera nella diplomazia.
  • Capacita di stabilire legami personali. E la dote dell’empatia e del sapere entrare in connessione con gli altri. Essa facilita l’inizio di un’interazione, il riconoscimento dei sentimenti e delle preoccupazioni degli altri e stimola la risposta adeguata: e l’arte stessa della relazione. Le persone che ne sono dotate sono giocatori di squadra, buoni amici o partner d’affari e possono anche rivelarsi eccellenti insegnanti.
  • Capacita d’analisi della situazione sociale. E la capacita di riconoscere e di comprendere i sentimenti, le motivazioni e le preoccupazioni altrui. Questa conoscenza del modo in cui si sentono gli altri puo facilitare l’intimita e i rapporti. Nel caso migliore questa abilita porta ad essere terapeuti o consulenti competenti (Goleman, 2002).

Il corpo come veicolo della comunicazione

A tutte queste capacita va anteposta la necessita di un corpo che manifesta segnali coerenti con il messaggio da comunicare; nel lavoro dell’interlocutore, infatti, e naturale analizzare meticolosamente se la semeiotica motoria del soggetto si indirizza e rafforza il significato dell’informazione da trasmettere. Ci si chiede allora quanto e come vi sia di connesso, di dipendente, di causale con il “talento del corpo intelligente” e quali siano le condizioni ed i contesti dove questo legame puo, eventualmente, essere alimentato e guidato a buon fine.

Per rispondere alle domande sopra menzionate, e opportuno fare un veloce accenno a cio che Gardner definisce intelligenza corporeo-cinestesica: quella capacita del corpo di esprimersi, governarsi, manipolare le cose, orientarsi in maniera precisa, rispondere costantemente ed efficacemente ai problemi motori che si manifestano nelle forme piu diverse (Gardner, 2000).

Dalla mortificazione del corpo alla corporeita intelligente

E chiaro, peraltro, che la nuova dimensione corporea esula dal mero concetto storico-filosofico del corpo inteso come mortificazione (Le Doux, 2002) o come elemento in idiosincrasia culturale con la mente, con la ragione. Il termine stesso “corpo” e, di conseguenza, il valore culturale assegnatogli, cambia. Nasce la corporeita, un corpo “intelligente”, un corpo che non riflette piu “l’avere sociale”, l’immagine guida, il modello di scultura estetica, ma un corpo che rispecchia “l’essere individuale”, spoglio della moda, ricco nell’anima, nel significante soggettivo della vita (valore concettuale che gli si attribuisce), nell’amore con cui si collega sinapticamente al cervello.

Ma se la vita, cio che siamo, e il frutto di modifiche biochimiche delle sinapsi (Le Doux, 2002), e il risultato della nostra esperienza e quindi del nostro patrimonio di conoscenze, perche il corpo non dovrebbe essere cultura (input), emotivita (elaborazione), intelligenza (output)? E su questo postulato che s’innesta la relazione cognitiva tra intelligenza emotiva e intelligenza corporeo-cinestesica ed il corpo non potrebbe essere che il migliore veicolo culturale di cui siamo dotati.

Le basi biologiche: sinapsi, emozioni e sistema immunitario

Gia nel 1974, infatti, uno psicologo americano, Robert Ader, apri la strada allo studio delle vie biologiche che rendono la mente, le emozioni e il corpo entita non separate, ma intimamente interconnesse (Goleman, 2002). Altre ricerche e studi furono portati avanti da scienziati di tutto il mondo: terminazioni nervose, simili a sinapsi, entrano in contatto diretto con cellule immunitarie. Questi punti di giunzione neuro-immunitari consentono una trasmissione dei messaggi dal sistema nervoso autonomo al sistema immunitario e sensitivo (dolore, piacere, e cosi via), determinando il condizionamento delle difese e delle sensazioni corporee da parte delle emozioni della vita. Ecco come si giustifica oggi la somatizzazione, il riportare cioe, attraverso manifestazioni generali o localizzate del corpo, i sentimenti vissuti in eccesso, positivo o negativo che sia.

L’amigdala (Le Doux, 2002) e l’organo propulsore dell’emotivita della vita: le sinapsi neurali che la collegano al corpo rappresentano una serie di filtri biochimici atti, attraverso i neurotrasmettitori e i neuromodulatori, al dosaggio dell’impulso e, di conseguenza, responsabili delle risposte sensitive e motorie del corpo.

Implicazioni educative

La consapevolezza del meccanismo di tali processi aiuta l’essere umano a intervenire costruttivamente nel complesso ambito dell’educazione; dove le variabili umane eccedono, infatti, e fondamentale ricercare punti fermi e di riferimento. La chiarezza e la coscienza dell’interazione emotiva e corporea come elaborazione cognitiva esprimono nuove frontiere nella sfera della didattica ed alimentano le modalita alternative che la collettivita oggi ci richiede (Contini, 2001). La societa d’oggi, infatti, offre agli allievi una serie di stimoli che, poiche di breve durata e di esagerata frequenza, sono percepiti troppo in “superficie”. Anche se la nostra mente ha modellato il suo sistema di ricezione, analisi, elaborazione e sintesi operativa in relazione agli input offerti dall’ambiente, non ha ricevuto sollecitazioni per far accreditare valore profondo all’aspetto umano, emotivo e spirituale della vita. La corporeita potrebbe essere lo strumento cognitivo piu adeguato.

Domande frequenti

Che cos’e l’intelligenza corporeo-cinestesica?

Nella teoria delle intelligenze multiple di Gardner e la capacita del corpo di esprimersi, governarsi, manipolare gli oggetti, orientarsi con precisione e rispondere in modo efficace ai problemi motori nelle loro forme piu diverse. Non e un’abilita puramente fisica, ma una forma di intelligenza a pieno titolo.

Quali sono le quattro componenti dell’intelligenza interpersonale?

Secondo la lettura di Hatch e Goleman sono la capacita di organizzare i gruppi, quella di negoziare soluzioni, quella di stabilire legami personali attraverso l’empatia e quella di analizzare la situazione sociale riconoscendo sentimenti e motivazioni altrui.

Che cosa lega le emozioni al corpo dal punto di vista biologico?

Gli studi avviati da Robert Ader nel 1974 hanno mostrato punti di giunzione tra terminazioni nervose e cellule immunitarie. Attraverso neurotrasmettitori e neuromodulatori, l’amigdala regola l’impulso emotivo e condiziona le risposte sensitive e motorie del corpo: e la base della somatizzazione.

Perche questa connessione e importante in ambito educativo?

Perche riconoscere il corpo come veicolo di cultura ed emozione apre modalita didattiche alternative. In una societa che offre stimoli brevi e superficiali, la corporeita puo diventare uno strumento cognitivo per far accreditare valore profondo all’aspetto umano ed emotivo dell’apprendimento.

Emozioni e corpo non sono mondi separati: sinapsi, amigdala e sistema immunitario li tengono in dialogo costante. Riconoscere questa coalizione fisiologica significa restituire al corpo il ruolo di veicolo culturale e cognitivo, con ricadute concrete soprattutto in educazione, dove la corporeita puo diventare uno strumento di apprendimento a pieno titolo.
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