Cos’è il test SPM
Il test SPM di valutazione del problem solving matematico si ispira alle ricerche contemporanee relative alle componenti cognitive principalmente coinvolte nella comprensione e nella soluzione di problemi verbali e aritmetici. È rivolto all’analisi delle difficoltà di soluzione di problemi matematici in soggetti dagli 8 ai 13 anni e si compone di 4 problemi per ogni classe, da somministrare in uscita dalla classe di appartenenza o in entrata in quella successiva.
Le cinque aree del problem solving
Ogni problema è suddiviso nelle cinque aree del problem solving, al fine di capire in quale di esse il soggetto incontri difficoltà: comprensione, rappresentazione, categorizzazione, pianificazione e valutazione. Questa articolazione è il valore diagnostico dello strumento: non si limita a registrare se il problema è stato risolto, ma individua il punto preciso del processo in cui la soluzione si inceppa.
Come si risponde
Il soggetto deve scegliere una risposta fra quattro alternative, dalle caratteristiche costanti per tutte le componenti: una risposta irrilevante, una risposta errata, una risposta parziale e una risposta corretta. La struttura fissa delle alternative permette di confrontare in modo omogeneo il comportamento del soggetto nelle diverse aree e di ricavarne un profilo utile alla progettazione dell’intervento.
Termini correlati
Concetti collegati al test SPM sono il problem solving matematico, la discalculia, i disturbi specifici dell’apprendimento, il test AC-MT e la valutazione delle abilità di calcolo.
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