Cos’è il test AC-MT
Il test AC-MT nasce come risposta all’esigenza di possedere uno strumento di valutazione delle abilità numeriche e di calcolo. Consente di ottenere una misura soddisfacente dell’apprendimento del bambino mediante una procedura di somministrazione agile e veloce, con una lettura di punteggi riferiti a quattro indici fondamentali: due ottenuti dalla fase carta e matita, individuale o collettiva, e due dalla fase individuale. La rapidità di somministrazione è uno dei suoi punti di forza, perché lo rende utilizzabile anche su gruppi ampi.
I quattro indici
I primi due indici si riferiscono alla variabile accuratezza, pur rimandando a modalità di raccolta dati diverse e a prove diverse. Il terzo indice riguarda la velocità di calcolo, è chiamato “tempo totale” e prevede una somministrazione individuale. Il quarto indice, di conoscenza numerica, riguarda il possesso degli elementi di base, relativi alla capacità di comprendere e produrre gli aspetti lessicali, sintattici e semantici del numero. Distinguere accuratezza, velocità e conoscenza è essenziale: un bambino può essere corretto ma lentissimo, o rapido ma impreciso, e il tipo di intervento cambia di conseguenza.
Termini correlati
Concetti collegati al test AC-MT sono la discalculia, le abilità di calcolo, l’intelligenza numerica, il test SPM e i disturbi specifici dell’apprendimento.
Accettare, promuovere e valorizzare le differenze di tutti gli alunni, sostenendoli durante il loro percorso