Dossier 2026: oltre il femminicidio
Il testo sostiene che in Italia esista uno scollamento tra narrazione mediatica e dati istituzionali su omicidi e “femminicidio”, con trend di calo della violenza letale. Propone una lettura alternativa: la violenza sarebbe prevalentemente relazionale e non “di genere”, introducendo concetti come “analfabetismo psicologico” e “debolicidio”. Critica l’uso politico del tema e alcune derive legislative. Conclude chiedendo una tutela paritaria di tutte le vittime.