Capacità di interpretare e intervenire sulla realtà per modificare o la realtà stessa o il proprio sistema di riferimento di competenze, quando questo non è rispondente alle mutate esigenze della realtà. (U. Galimberti in “Dizionario di Psicologia”, UTET, 1992) Si può affermare che l´abilità ha a che fare con la flessibilità del proprio comportamento e come tale si distingue dall´abitudine, che presenta invece una certa rigidità. Si è soliti distinguere le abilità in istintive, sensomotorie, manuali, intellettuali e sociali. Le abilità sono esecuzioni semplici, applicazioni di istruzioni afferenti a contenuti dati (principi, ecc.), conseguite anche in seguito ad addestramenti mirati; non sono necessariamente coniugate con altre. Ad esempio: sapere utilizzare il cacciavite, il martello, le pinze, le tenaglie, la sega, la pialla: abilità singole ma necessarie per essere competenti nella fabbricazione di uno scaffale per la libreria; sapere utilizzare i singoli comandi per essere competenti per guidare un DC9. Sapere tutte le forme verbali di un verbo greco e saperle ritrovare in un testo classico al fine di essere competenti nel renderlo in una buona lingua italiana.
ABILITA´
Capacità di interpretare e intervenire sulla realtà per modificare o la realtà stessa o il proprio sistema di riferimento di competenze, quando questo non è rispondente alle mutate esigenze della realtà. (U. Galimberti in “Dizionario di Psicologia”, UTET, 1992) Si può affermare che l´abilità ha a che fare con la flessibilità del proprio comportamento e […]
Redazione PsicoLab
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