Cosa significa zona d’innesco
La zona d’innesco è il punto del neurone dove l’impulso nervoso prende avvio. Si trova abitualmente all’inizio dell’assone, in corrispondenza del cosiddetto segmento iniziale, e rappresenta il luogo fisico in cui la cellula trasforma una variazione graduale del potenziale di membrana in un segnale tutto-o-nulla. È qui, infatti, che si concentra l’apparato necessario a far scattare l’impulso.
Il nome richiama l’idea di un grilletto: una volta superata una certa condizione, la zona d’innesco fa partire il potenziale d’azione in modo rapido e completo. Questa specializzazione dipende dall’elevata presenza, in questa regione, dei canali ionici sensibili al voltaggio che danno il via alla depolarizzazione.
Zona d’innesco in pratica
Funzionalmente, la zona d’innesco è il luogo in cui le informazioni raccolte e sommate dal neurone si traducono in un impulso destinato a viaggiare lungo l’assone. Quando il potenziale di membrana in questo punto raggiunge la soglia, i canali sensibili al voltaggio si aprono e generano il potenziale d’azione, che poi si propaga senza attenuarsi fino alle terminazioni sinaptiche. Per questo la zona d’innesco è considerata il punto di partenza effettivo della trasmissione del segnale nervoso.
Termini correlati
Assone, segmento iniziale, potenziale d’azione, soglia di eccitabilità e zona integrativa sono i concetti che aiutano a collocare la zona d’innesco nel processo di generazione e propagazione dell’impulso.
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