Cosa significa variabile
Una variabile è definita come un insieme di proprietà che si escludono a vicenda. Il sesso, per esempio, è una variabile perché le proprietà maschio e femmina si escludono reciprocamente. Questi esempi potrebbero però dare l’impressione che le variabili siano solo dicotomiche, cioè con due sole modalità. In realtà non è così: esistono variabili basate su proprietà dicotomiche, ma anche variabili basate su proprietà graduali e misurabili.
Variabili dicotomiche e graduali
Oltre alle variabili dicotomiche, esistono variabili misurabili lungo una scala numerica, come l’altezza e il peso, esprimibili in centimetri o in chilogrammi. Anche in questi casi le proprietà si escludono a vicenda: una persona alta 172 centimetri non è alta né 171 né 173, né qualunque altra misura. La variabile, quindi, è un concetto centrale nella ricerca perché permette di classificare e misurare le caratteristiche osservate, sia quando assumono poche modalità distinte sia quando variano con continuità.
Termini correlati
Concetti collegati alla variabile sono la variabile dipendente, la variabile indipendente, la variabilità, la misurazione e il metodo sperimentale.
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