Cosa significa valutazione
La valutazione è un processo di raccolta di informazioni da utilizzare come guida per prendere decisioni. In ambito formativo ha lo scopo di misurare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento da parte degli allievi. Valutare significa attribuire un valore, e questo presuppone un criterio rispetto al quale sia possibile stabilire il giudizio e le sue gradazioni. L’atto valutativo implica dunque sempre un confronto: con un modello già esistente o progettato, oppure con una norma, che può essere prescrittiva o statistica.
Criteri, norme e problemi della valutazione
Il modello di riferimento è di solito estrinseco, mentre la norma può essere estrinseca o intrinseca, come quando un soggetto si confronta con se stesso o con i propri livelli di aspirazione. Per valutare, il valutatore adotta griglie di analisi ricche di concetti astratti come criteri, standard, obiettivi, validità, processo e prodotto. Una difficoltà emerge quando deve comunicare con colleghi e committenti, spiegando che cosa intende con questi termini e integrandoli in uno schema coerente. In campo educativo, inoltre, la valutazione non può ridursi alla sola raccolta di dati osservabili: ridurre eccessivamente la complessità del fenomeno rischia di produrre informazioni prive di reale significatività.
Termini correlati
Concetti collegati alla valutazione sono la verifica, i livelli di valutazione, gli obiettivi di apprendimento, i criteri e la misurazione.
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