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Totalità mente-corpo

In psicologia, totalità mente-corpo indica la concezione dell’individuo come unità inscindibile, in cui i processi psichici e quelli corporei non sono due sistemi separati ma due aspetti dello stesso funzionamento. È il presupposto teorico di molte pratiche cliniche ed espressive, tra cui l’arteterapia. Cosa significa totalità mente-corpo L’espressione si oppone alla separazione netta tra psiche […]

Psicolab — Totalità mente-corpo
In psicologia, totalità mente-corpo indica la concezione dell’individuo come unità inscindibile, in cui i processi psichici e quelli corporei non sono due sistemi separati ma due aspetti dello stesso funzionamento. È il presupposto teorico di molte pratiche cliniche ed espressive, tra cui l’arteterapia.

Cosa significa totalità mente-corpo

L’espressione si oppone alla separazione netta tra psiche e soma ereditata dalla tradizione dualista. Dire che la persona è una totalità mente-corpo significa affermare che ogni esperienza ha simultaneamente una componente mentale, fatta di pensieri, immagini, emozioni, e una componente somatica, fatta di sensazioni, tensioni muscolari, respiro, postura. Le due componenti non si susseguono e non si causano a vicenda in un ordine fisso: si manifestano insieme, e osservarne una sola dà una descrizione parziale di ciò che sta accadendo.

Nella pratica clinica questo comporta un cambiamento di sguardo. Un sintomo corporeo senza causa organica evidente non viene letto come immaginario, e un vissuto emotivo non viene trattato come se accadesse in un corpo assente. Si assume invece che i due livelli comunichino di continuo, e che il disagio nasca spesso proprio quando questa comunicazione si interrompe e i due aspetti vengono vissuti in modo separato.

La totalità mente-corpo in pratica

L’attività creativa è un esempio chiaro di funzionamento unitario. Fare arte richiede un impegno intellettivo e cognitivo, legato all’immaginazione e all’ideazione di ciò che si vuole realizzare, ma anche un impegno percettivo, sensoriale e motorio, legato alla produzione concreta: la pressione della mano sul materiale, il gesto che traccia una linea, il movimento del corpo nello spazio. Non è possibile dipingere o danzare mobilitando solo la mente.

Su questa base si costruiscono le tecniche dell’arteterapia, che hanno la funzione di rimettere in comunicazione soma e psiche e di favorire un rapporto più fluido ed equilibrato tra due aspetti che ci costituiscono entrambi. La stessa logica attraversa le psicoterapie a mediazione corporea, la danzamovimentoterapia e i lavori sul respiro e sulla consapevolezza propriocettiva.

Termini correlati

Dualismo mente-corpo, la posizione filosofica opposta, che tratta psiche e soma come sostanze distinte. Psicosomatica, l’area che studia l’espressione corporea del disagio psichico. Embodiment o cognizione incarnata, la prospettiva secondo cui i processi mentali sono radicati nell’esperienza sensomotoria. Arteterapia, la pratica clinica che utilizza l’espressione artistica come mediatore di questa unità.

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