Cosa significa spina dendritica
Le spine dendritiche sono minuscole protrusioni che sporgono dalla superficie dei dendriti di molti neuroni. Ognuna ospita tipicamente una sinapsi, il punto in cui un neurone riceve il segnale da un altro. La spina è composta da una testa, dove avviene il contatto sinaptico, e da un collo più sottile che la collega al fusto del dendrite. Questa forma particolare crea un piccolo compartimento relativamente isolato, in cui le variazioni chimiche ed elettriche legate alla trasmissione del segnale possono essere regolate in modo locale e indipendente rispetto al resto della cellula.
Spina dendritica in pratica
Le spine dendritiche non sono strutture fisse: possono aumentare di numero, cambiare forma o scomparire nel tempo. Questa plasticità è considerata una base cellulare dell’apprendimento e della memoria, perché la forza dei contatti sinaptici dipende anche dalla densità e dalla morfologia delle spine. Alterazioni nel numero o nella struttura delle spine sono state descritte in diverse condizioni del neurosviluppo e in alcuni disturbi neurologici, e per questo rappresentano un importante oggetto di studio.
Termini correlati
Concetti vicini alla spina dendritica sono il dendrite, la sinapsi, il neurone aspinoso e la plasticità sinaptica, tutti utili a descrivere come i neuroni ricevono e modulano i segnali.
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