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Riflessi posturali

In neurofisiologia, i riflessi posturali sono contrazioni muscolari toniche, provocate dal movimento articolare, che tendono a fissare la posizione dei segmenti di un’articolazione o l’atteggiamento dell’intero corpo nello spazio. Cosa significa riflessi posturali I riflessi posturali appartengono alla categoria dei riflessi tonici, cioè a quelle risposte muscolari involontarie che non producono un movimento evidente ma […]

Psicolab — Riflessi posturali
In neurofisiologia, i riflessi posturali sono contrazioni muscolari toniche, provocate dal movimento articolare, che tendono a fissare la posizione dei segmenti di un’articolazione o l’atteggiamento dell’intero corpo nello spazio.

Cosa significa riflessi posturali

I riflessi posturali appartengono alla categoria dei riflessi tonici, cioè a quelle risposte muscolari involontarie che non producono un movimento evidente ma regolano lo stato di tensione di base dei muscoli. Quando un’articolazione viene mossa o sottoposta a un carico, i recettori situati nei muscoli, nei tendini e nelle capsule articolari inviano segnali al sistema nervoso, che risponde modulando la contrazione dei muscoli interessati. Il risultato è il mantenimento stabile di una posizione, sia di un singolo segmento corporeo sia dell’organismo nel suo complesso. A differenza dei riflessi fasici, rapidi e brevi, i riflessi posturali agiscono in modo continuo e sostenuto, garantendo l’equilibrio contro la forza di gravità.

Riflessi posturali in pratica

Questi riflessi entrano in gioco costantemente nella vita quotidiana, anche se non ce ne accorgiamo. Stare in piedi fermi, correggere il corpo quando si inciampa, mantenere il capo eretto mentre ci si muove sono tutte azioni rese possibili dai riflessi posturali. Il loro funzionamento dipende dall’integrazione di informazioni provenienti dal sistema vestibolare, dalla vista e dalla sensibilità propriocettiva. Un’alterazione di questi circuiti, per esempio in seguito a lesioni neurologiche, può comparire come instabilità, tendenza alla caduta o difficoltà a correggere la postura. Per questo la loro valutazione è parte dell’esame neurologico.

Termini correlati

Concetti vicini ai riflessi posturali sono il tono muscolare, cioè lo stato di tensione di base del muscolo a riposo; la propriocezione, ovvero la percezione della posizione del corpo; e il sistema vestibolare, deputato al controllo dell’equilibrio e delle risposte posturali alle accelerazioni della testa.

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