Psicodiagnostica e Test

Relazione sullo Studio delle Capacità Mnesiche del Signor G P, Di Anni 77

La valutazione delle capacita mnesiche in eta avanzata e uno strumento fondamentale per individuare precocemente un eventuale deterioramento cognitivo. Questa relazione presenta il caso di un uomo di 77 anni sottoposto a test standardizzati (WAIS e Wechsler Memory Scale), mostrando come l’integrazione tra valutazione dell’intelligenza generale e della memoria permetta di distinguere un deficit mnesico […]

Psicolab — Relazione sullo Studio delle Capacità Mnesiche del Signor G P, Di Anni 77
La valutazione delle capacita mnesiche in eta avanzata e uno strumento fondamentale per individuare precocemente un eventuale deterioramento cognitivo. Questa relazione presenta il caso di un uomo di 77 anni sottoposto a test standardizzati (WAIS e Wechsler Memory Scale), mostrando come l’integrazione tra valutazione dell’intelligenza generale e della memoria permetta di distinguere un deficit mnesico iniziale da un quadro cognitivo complessivo ancora nella norma.

Gli strumenti della valutazione

Per valutare le capacita mnesiche e cognitive del soggetto sono stati impiegati due reattivi psicologici complementari.

Wechsler Adult Intelligence Scale (WAIS)

Si tratta del test d’intelligenza tra i piu conosciuti e utilizzati, nella versione dai 17 anni in su. La prova e composta da una sottoscala verbale e da una di performance. Il punteggio viene fornito separato per le due sottoscale, che concorrono poi a determinare il livello cognitivo dell’esaminato. Il test viene presentato secondo le piu recenti norme della Scala Italiana Rivisitata (1997) e fornisce il quadro cognitivo del soggetto al momento della prova, consentendo la diagnosi delle sue capacita intellettive generali.

Wechsler Memory Scale (forma I e II)

E la scala Wechsler per lo studio delle capacita mnesiche e dei loro eventuali deficit. L’enorme vantaggio di questa scala e la sua diretta comparabilita con il QI ottenuto secondo la WAIS. Esistono due versioni parallele, utili per il test-retest sul medesimo soggetto in tempi differenti. La scala e composta da una serie di prove verbali e grafiche di facile accettazione da parte dell’esaminato, ed e di fondamentale utilita nella determinazione dei deficit conseguenti a traumi di natura psicologica e fisica.

L’analisi dei risultati

La WAIS

Il paziente mostra un comportamento collaborativo e interessato all’esecuzione della prova, dopo che gli sono state spiegate le finalita. Tuttavia, di fronte agli item in cui si trova in maggiore difficolta, propone un atteggiamento critico, manifestando malumore anche nei confronti del figlio che lo ha accompagnato. Complessivamente, il test e stato compiuto adeguatamente quanto a impegno.

Alla parte verbale, il soggetto raggiunge un punteggio di 94, collocandosi nella media statistica della popolazione della sua eta. Vi sono differenze all’interno della sua prestazione: si osserva un maggior decadimento negli item dove e necessario un ragionamento che tenga conto di abilita logiche verbali (le “Analogie”), che appaiono offuscate. Per il resto, il paziente ha dimostrato di possedere consone capacita elaborative. Nella parte di performance, il signor P ha compiuto una prestazione ancora migliore, ottenendo un punteggio totale di 113, che lo colloca nella classe medio-superiore, con un’esecuzione sostanzialmente omogenea in ogni subtest. Il punteggio totale al test e stato di 103, che colloca il paziente nella classe normativa “Media”.

La Scala Wechsler per la memoria

A differenza della prova precedente, in questo test il soggetto evidenzia cadute in vari subtest, manifestando una deficitarieta mnesica significativa, non grave ma ben al di sotto della norma. In particolare, manifesta marcate difficolta nella ritenzione di materiale logico-verbale, coerentemente con quanto osservato alla WAIS. Viceversa, quando si tratta di riprodurre materiale relativo a stimoli piu semplici e ripetitivi, il soggetto mostra migliori possibilita, entro la norma.

Si osservano problemi alla concentrazione e nel richiamo di semplici fatti di uso comune, con un comportamento discontinuo che non appare essere solo in relazione alla difficolta della prova, ma collegato a sbalzi umorali anche lievi. In altre parole, l’esaminato si “deprime” quando non riesce al primo tentativo e non appare in grado di affrontare la seppur leggera frustrazione che deriva dall’insuccesso. Il punteggio totale, il Quoziente di Memoria, e di 74, che pone il signor P entro l’intervallo normativo classificato come “al limite della deficitarieta”. Si tratta di un livello patologico, anche se non conclamato.

L’importanza della diagnosi precoce

La valutazione neuropsicologica della memoria in eta avanzata assume un valore particolare perche consente di distinguere tra un normale invecchiamento cognitivo e l’esordio di un processo di deterioramento. Un aspetto cruciale, evidenziato da questo caso, e la relazione tra stato emotivo e prestazione: la componente ansiosa e la difficolta a tollerare la frustrazione possono influenzare negativamente i risultati, ed e compito del clinico distinguere quanto del deficit osservato sia attribuibile a una reale compromissione mnesica e quanto invece a fattori emotivi.

La comparabilita diretta tra il QI misurato dalla WAIS e il Quoziente di Memoria della Wechsler Memory Scale rappresenta uno strumento prezioso: permette di verificare se il livello mnesico sia coerente con le capacita intellettive generali o se, come nel caso descritto, vi sia un divario significativo che segnala un problema specifico della memoria.

Conclusioni

L’analisi delle prove e l’osservazione clinica orientano verso un quadro di deterioramento mnesico di media entita, al quale contribuisce una contemporanea condizione larvata di tipo ansioso. Le capacita complessive del soggetto sono adeguate, ma difettano quando si tratta di applicarsi e risolvere problemi di tipo logico-deduttivo. Altrettanto accade in campo mnesico, come il test ha evidenziato.

La diagnosi che emerge e quella di un deficit della memoria iniziale, prematuro se si considera l’eta e la provenienza socio-culturale del paziente, da seguire nel tempo per verificare se non si tratti dell’ingresso in un quadro di deterioramento progressivo. In questa sede sono state somministrate solo le prove specifiche, ma sarebbe consigliabile effettuare anche uno studio sulla stima delle capacita cognitive generali preesistenti: se queste risultassero di livello piu elevato rispetto a quanto osservato oggi, la diagnosi potrebbe orientarsi gia verso un quadro di deterioramento maggiore.

Domande frequenti

Cosa misura la Wechsler Memory Scale?

La Wechsler Memory Scale valuta le capacita mnesiche e i loro eventuali deficit attraverso prove verbali e grafiche. Il suo vantaggio principale e la comparabilita diretta con il QI misurato dalla WAIS, che permette di verificare se il livello di memoria e coerente con le capacita intellettive generali. Il risultato finale e il Quoziente di Memoria.

Perche si confrontano il QI e il Quoziente di Memoria?

Perche il confronto permette di individuare deficit specifici della memoria. Se il Quoziente di Memoria e significativamente inferiore al QI, come nel caso descritto (74 contro 103), significa che la memoria e compromessa in modo sproporzionato rispetto alle capacita intellettive generali, segnalando un problema mnesico specifico da monitorare.

Come influisce lo stato emotivo sui risultati dei test cognitivi?

Lo stato emotivo puo influenzare significativamente la prestazione. Nel caso descritto, la componente ansiosa e la difficolta a tollerare la frustrazione portavano il paziente a “deprimersi” di fronte all’insuccesso, con un comportamento discontinuo. Il clinico deve saper distinguere quanto del deficit sia reale e quanto invece legato a fattori emotivi transitori.

Perche e importante la diagnosi precoce del deficit di memoria?

Perche consente di distinguere un normale invecchiamento cognitivo dall’esordio di un deterioramento progressivo, e di attivare un monitoraggio nel tempo. Un deficit mnesico iniziale, soprattutto se prematuro rispetto all’eta, va seguito per verificare se rappresenti l’ingresso in un quadro piu grave, permettendo interventi tempestivi.

Questo caso illustra il valore di una valutazione neuropsicologica integrata nella diagnosi precoce del deterioramento cognitivo. L’uso combinato di WAIS e Wechsler Memory Scale, direttamente comparabili tra loro, ha permesso di evidenziare un divario significativo tra capacita intellettive generali (nella norma, QI 103) e capacita mnesiche (al limite della deficitarieta, Quoziente di Memoria 74). Emerge inoltre l’importanza di considerare i fattori emotivi, come l’ansia e l’intolleranza alla frustrazione, che possono influenzare la prestazione. La diagnosi di deficit mnesico iniziale richiede un monitoraggio nel tempo e, idealmente, uno studio delle capacita cognitive preesistenti per valutare l’entita reale del declino.
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