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Propedeutica della Biomusicologia

In psicologia e scienze della musica, la biomusicologia studia le basi biologiche, evolutive e neurocognitive dell’esperienza musicale umana. La sua propedeutica raccoglie gli elementi introduttivi necessari per comprenderla, dall’antropologia della musica al modo in cui il cervello elabora l’ascolto. Cosa significa biomusicologia La biomusicologia guarda alla musica come a un fenomeno radicato nella biologia della […]

Psicolab — Propedeutica della Biomusicologia
In psicologia e scienze della musica, la biomusicologia studia le basi biologiche, evolutive e neurocognitive dell’esperienza musicale umana. La sua propedeutica raccoglie gli elementi introduttivi necessari per comprenderla, dall’antropologia della musica al modo in cui il cervello elabora l’ascolto.

Cosa significa biomusicologia

La biomusicologia guarda alla musica come a un fenomeno radicato nella biologia della nostra specie. Un primo asse è l’antropologia della musica, letta sia in ottica filogenetica, cioè lungo l’evoluzione della specie umana, sia in ottica ontogenetica, cioè lungo lo sviluppo del singolo individuo. Un secondo asse riguarda il neurocognitivismo applicato: lo studio dei processi cerebrali e cognitivi che entrano in gioco nelle esperienze musicali e, in particolare, nelle esperienze di gruppo e a finalità terapeutica.

La propedeutica della biomusicologia in pratica

Sul piano pratico, la propedeutica dà spazio all’ascolto guidato, esplorato sia nella musica classica ricettiva sia nella musica folklorica ricettiva. A questo si affiancano la dimensione linguistica della spiegazione, che aiuta a mettere in parola l’esperienza sonora, e gli elementi di socializzazione legati alla condivisione dei temi musicali all’interno di un gruppo. L’insieme di questi elementi costruisce un ponte tra musica, neuroscienze e lavoro terapeutico, e prepara il terreno per approcci più strutturati come la musicoterapia.

Termini correlati

Concetti vicini sono la musicoterapia, l’antropologia della musica, le neuroscienze cognitive e l’ascolto guidato, tutti ambiti che intrecciano suono, mente e relazione.

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