Cosa significa pneumatocele
Il termine descrive la formazione di una raccolta d’aria all’interno di un tessuto o di una cavità corporea in cui, in condizioni fisiologiche, l’aria non dovrebbe trovarsi. La parola unisce le radici greche pneuma, aria o soffio, e kele, ernia o tumefazione. A seconda della sede e della causa, il pneumatocele può avere natura e gravità molto diverse.
Il pneumatocele in pratica
Una localizzazione di particolare interesse è quella intracranica. All’interno del cranio il pneumatocele può interessare lo spazio compreso tra le ossa e il periostio, oppure il parenchima cerebrale vero e proprio. In questi casi l’aria penetra spesso a seguito di traumi cranici, fratture della base cranica o interventi chirurgici che mettono in comunicazione le cavità aeree del massiccio facciale con l’interno del cranio. Per la psicologia e le neuroscienze il pneumatocele intracranico rileva perché, comprimendo il tessuto nervoso, può accompagnarsi a cefalea, deficit neurologici o alterazioni dello stato di coscienza.
Termini correlati
Termini affini sono pneumoencefalo, trauma cranico, periostio, parenchima cerebrale e frattura della base cranica.
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