Cosa significa potenziale d’azione
Il potenziale d’azione e una variazione veloce e transitoria del potenziale di membrana del neurone. A riposo la membrana ideale e permeabile soprattutto agli ioni potassio (K+). Quando uno stimolo la depolarizza fino al livello di soglia, si verifica un aumento transitorio della permeabilita al sodio: i canali selettivi per il sodio si aprono e la permeabilita dominante passa da K+ a Na+.
Nella fase crescente il flusso di sodio (Na+) verso l’interno depolarizza il neurone, finche il potenziale di membrana si avvicina a valori positivi, intorno ai 62 mV. Nella fase decrescente i canali del sodio si chiudono improvvisamente mentre si aprono quelli del potassio: cosi la permeabilita dominante torna da Na+ a K+, il potassio esce dalla cellula e la membrana ritorna verso il valore di riposo. L’intero meccanismo dipende quindi dal movimento di ioni attraverso canali che si aprono e si chiudono in base ai cambiamenti del potenziale di membrana.
Il potenziale d’azione in pratica
Il potenziale d’azione e l’unita di base con cui il sistema nervoso comunica. Ogni sensazione, pensiero o movimento si traduce in sequenze di impulsi che viaggiano lungo gli assoni e raggiungono altre cellule. Comprendere come sodio e potassio entrano ed escono dalla membrana aiuta a capire la base biologica della percezione, della memoria e del comportamento, oltre all’azione di farmaci e tossine che agiscono sui canali ionici.
Termini correlati
Concetti collegati al potenziale d’azione sono il potenziale di membrana, la depolarizzazione, la ripolarizzazione, la soglia di eccitazione e i canali ionici del sodio e del potassio.
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