Cosa significa MMPI
L’MMPI è uno degli inventari di personalità più conosciuti e utilizzati al mondo. La sua origine risale agli studi condotti dagli autori nei primi anni Quaranta, a cui sono seguiti numerosi adattamenti e revisioni, fino a quella del 1995. Il test è composto da alcune centinaia di affermazioni che l’esaminato deve scegliere: sulla base delle risposte si perviene a una descrizione degli aspetti rilevanti della personalità, con particolare attenzione all’eventuale presenza di tratti di disagio o patologia.
L’MMPI in pratica
Il profilo restituito si articola in varie scale diagnostiche, che indagano dimensioni come ansia, paranoia, depressione e isteria. Un elemento distintivo dello strumento è la presenza al suo interno di scale di controllo, pensate per verificare la sincerità e la coerenza con cui il test è stato compilato: questo rende l’MMPI meno facilmente manipolabile rispetto ad altri questionari. I risultati vanno sempre letti da un professionista, all’interno di una valutazione clinica complessiva.
Termini correlati
L’MMPI è affine ad altri questionari di personalità come il CPI e rimanda a concetti quali inventario di personalità, scale diagnostiche, scale di validità e valutazione clinica.
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