Cosa significa memoria e conoscenza
Le strategie mnestiche facilitano la strutturazione della memoria in “pacchetti” (Bartlett, 1932) che riuniscono conoscenze su oggetti, persone e situazioni, e grazie ai quali possiamo comprendere il mondo. Ricordare non è accumulare tracce isolate, è costruire unità organizzate che il pensiero può riutilizzare.
È importante distinguere due forme. La memoria episodica si riferisce a fatti, eventi e oggetti legati a esperienze dirette. La memoria semantica contiene invece le rappresentazioni dei concetti, delle loro relazioni e di tutte le conoscenze che si formano per astrazione. Sono interdipendenti ma hanno funzioni diverse: l’episodica assicura l’identità e la continuità del Sé, conservando la storia personale del soggetto; la semantica serve ad acquisire e usare il linguaggio e rende possibile la condivisione con gli altri.
Memoria e conoscenza in pratica
Nelson sostiene che nel corso dello sviluppo la memoria episodica preceda quella semantica. I primi ricordi si organizzerebbero dunque in modo idiosincrasico, associativo e legato al contesto, per assumere solo in seguito l’organizzazione tipica del sistema semantico, fondata su schemi e concetti. Questi ultimi sono modelli interiori del mondo, prodotti dall’attività mentale sulla base di somiglianze e regolarità, in cui le conoscenze risultano collegate le une alle altre.
Concetti e schemi non coincidono. I concetti si formano per astrazione delle proprietà comuni a più oggetti: è ciò che rende una mela e una banana entrambe frutta. Gli schemi individuano invece strutture organizzative di tipo spaziale e temporale entro una scena o un evento: è ciò che ci dice come si svolge, nell’ordine, una cena al ristorante.
Termini correlati
Memoria episodica, memoria semantica, schema, concetto, astrazione, continuità del Sé.
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